Sono sparita, si. Volutamente.
Non so perchè sono qui stasera...voglio sfogarmi, credo. Da un pò di tempo a questa parte, qualsiasi cosa faccia, dovunque io sia, mi sento sempre inutile, inappropriata, del tutto sbagliata. Io e la mia famiglia non abbiamo niente in comunque, mi sento come un pesce fuor d'acqua in questa casa.
Ho cominciato una cura di progesterone per sbloccare l'amenorrea che ormai mi accompagna da sei mesi. Oggi ho preso la prima pillola. Tra gli effetti collaterali (miliardi!) ci sono gonfiore, ritenzione idrica, cambiamenti di peso...spero non succeda niente di tutto ciò.
Comunque, faccio un riassuntino breve della mia situazione. Maggio è stato catastrofico, dal punto di vista fisico, psicologico e alimentare. Ieri sono stata ad una comunione e ho mangiato, di tutto, senza ritegno. Crostata alla nutella, biscotti, torte varie, rustici, pasta, carne, patate, altri biscotti, torta...da un pò di tempo non ho più quel ferreo controllo che riuscivo ad esercitare su me stessa fino a qualche mese fa. Dannazione. Oggi a colazione mi sono abbuffata, tra crostate e torta, e oggi, tra cyclette, camminata e hula hoop ho bruciato più o meno 1500 (se non di più!) calorie. La mattina comincio a camminare subito dopo la colazione e smetto la sera alle otto, dopo aver guardato Death Note. Cammino per cinque ore al giorno, salto, corro, insomma, faccio di tutto per smaltire tutte le poche calorie che assumo. Comunque, devo ritornare in riga. Voglio cibarmi solo di frutta (con la quale, purtroppo, non riesco a controllarmi), verdura e tantissima aria. Voglio dimagrire. Non devo, ma voglio.
Mi sono rovinata. Il 24 ho una visita dermatologica, speriamo bene...
Non so perchè ho scritto questo post, che tanto nessuno leggerà comunque...forse avevo solo bisogno di buttare giù qualche parola...vado a letto ora. Domani mi aspetta un sacco di attività fisica.
lunedì 13 giugno 2011
venerdì 22 aprile 2011
Delirium.
Linguine con gli scampi
Mezzo panino
Provola
Mezza banana
Spicchio di pizza
Ecco il menù di oggi.
Ma facciamo un passo indietro.
Qualche giorno fa ero nel mio letto, e pensavo...avevo freddo. Ho sempre freddo.
Ovvio, non mangio abbastanza.
Ma...ma chi me lo fa fare?
Perchè mi riduco così?
Per chi lo sto facendo?
Da domani comincio a reintrodurre qualcosa, ad aumentare un pò le calorie.
100 al giorno, che sarà mai?
Così magari potrò tornare a mangiare normalmente.
Certo, era quello che pensavo. Il giorno dopo, infatti, ho mangiato per merenda un pacchetto di biscotti. Giusto 100 calorie. Mi sono sentita così in colpa che sono scesa giù in giardino e ho cominciato a camminare, per bruciare quelle stupidissime calorie, che mi inquinano il cervello.
Ieri sera pizza. Avevo un pò di paura, ho passato il pomeriggio a pensare a come fare, quanta pizza mangiare, come evitarla...insomma, un sacco di paranoie.
Quando papà è tornato con gli scatoli in mano ho preso il mio, ho guardato quella pizza...e ho pensato "Okey, ci siamo, questa volta la mangerò tutta, senza sensi di colpa, senza pensarci. Cazzo, è una pizza, come potrò mai ingrassare solo con questa??".
Ebbene...l'ho mangiata. Ne ho lasciati solo due pezzi, e uno l'ho mangiato oggi.
Ah si, oggi.
Oggi disastro. Cavolo. C'era il mio piatto preferito, le linguine con gli scampi. E a questo non avrei mai potuto resistere. Però poi ho preso mezzo panino e ho pulito il piatto, e poi ho preso la provola e ne ho mangiata una bella fetta, e poi nonna ha voluto dividere a metà una banana e l'ho mangiata.
Mentre salivo le scale, mi sono sentita una fallita.
Vorrei vomitare, ma davvero, non ci riesco. Non ci provo nemmeno. Tisana al finocchio, e oggi cyclette (e stavolta davvero!), esercizi, ballo, saltelli, farò di tutto per bruciare calorie.
Penso di averne ingerite più o meno 800 per pranzo. Ne riuscirò a bruciare almeno 600 questo pomeriggio.
Mi sentirò meno in colpa? Lo spero.
E' che avevo pensato, solo per un attimo, di poterne uscire, di poter guarire. Invece...sono ancora nel baratro.
Io non voglio più il freddo, le mani congelate, la pelle secca, le unghie che si sfaldano, ma non riesco ad uscirne.
domenica 17 aprile 2011
Come volevasi dimostrare.
Ieri dovevo uscire. Lo pianificavo da una settimana.
Poi mal di gola, mal di testa, febbre, brividi, tosse, e chi più ne ha più ne metta.
No, cioè, adesso spiegatemelo...possibile che mi ammali solo durante i week-end, o nei giorni festivi?!
Certe volte mi vengono i nervi a pensarci...io sono inopportuna. Le mie difese immunitarie lo sono. Con quanta frutta e verdura assumo dovrei essere a prova di bomba, invece sono qui, con la borsa dell'acqua calda sulla pancia, a scrivere, e a pensare.
Ieri ho dormito tutta la giornata, mi sono alzata dal letto per si e no due ore. Ho mangiato poco e niente, più niente che poco. Ero fierissima di me stessa. Non avevo fame, quel pò che ho assunto mi è stato imposto. Poco importa. La cosa che mi ha fatto incazzare è che stamattina non ho avuto la possibilità di pesarmi, quindi non so quanto avessi perso. E oggi ho mangiato come un maiale.
A colazione due fette biscottate con la marmellata, 8 Zerogì e una mela: a pranzo un piatto di pasta al forno e un piccolo pezzo di pollo con troppe patate, un bicchiere di fragole e una fetta di torta di mele fatta da mia madre, e quindi sicuramente non dietetica; per merenda, un bicchiere di spremuta d'arancia, e ben due maledette fette di quella stupida torta, che non era nemmeno così buona, ma non so cosa m'è preso; per cena, un mini panino con un pò di prosciutto crudo, un'insalatona e una mela.
Mi fa male lo stomaco. Sarà stata l'insalata che mi ha gonfiata all'inverosimile. E pensare che nemmeno a pranzo ero stata male. Bah, misteri della fede. Comunque, giornata disastrosa. Come il mio umore. Va tutto una merda.
E pensare che due giorni fa stavo così bene, saltavo e ridevo da sola. Ora sono qui e mi piango addosso.
Perchè ho mangiato troppo, perchè tutti continuano a dirmi che sono magra quando in realtà io non mi sento affatto giusta, perchè tutto quello che vorrei adesso è lui, qui, accanto a me. Se lo avessi accanto, le calorie sparirebbero, quelle tre fette di torta sarebbero solo uno stupido dettaglio, e tutta la mia vita ruoterebbe attorno a lui. Invece no. Invece quelle strafottutissime fette di quella dannatissima maledetta torta schifosa mi stravolgono il cervello, perchè non ho nient'altro a cui pensare...ho solo uno stralcio di ricordo, e nulla di concreto. Lui non c'è. Non è qui per me, non può consolarmi, non può starmi accanto, lui non c'è e non ci sarà mai per me.
In un certo senso se sono arrivata dove sono ora è anche colpa sua...si, ma lui non mi ha mai detto di farlo.
Il mal di stomaco sta lentamente passando. Come volevasi dimostrare, me lo sono meritato. La solitudine, la febbre, tutta questa merda. Forse me lo merito, forse in un'altra vita ho fatto qualcosa di davvero terribile , che ne so. Forse me lo merito tutto questo. O forse no, chi lo sa...ecco, sto cominciando a dire cose insensate. Sono stanca. Domani mi aspettano cinque lunghe ore di lezione, meglio andare.
Si.
Meglio andare.
Poi mal di gola, mal di testa, febbre, brividi, tosse, e chi più ne ha più ne metta.
No, cioè, adesso spiegatemelo...possibile che mi ammali solo durante i week-end, o nei giorni festivi?!
Certe volte mi vengono i nervi a pensarci...io sono inopportuna. Le mie difese immunitarie lo sono. Con quanta frutta e verdura assumo dovrei essere a prova di bomba, invece sono qui, con la borsa dell'acqua calda sulla pancia, a scrivere, e a pensare.
Ieri ho dormito tutta la giornata, mi sono alzata dal letto per si e no due ore. Ho mangiato poco e niente, più niente che poco. Ero fierissima di me stessa. Non avevo fame, quel pò che ho assunto mi è stato imposto. Poco importa. La cosa che mi ha fatto incazzare è che stamattina non ho avuto la possibilità di pesarmi, quindi non so quanto avessi perso. E oggi ho mangiato come un maiale.
A colazione due fette biscottate con la marmellata, 8 Zerogì e una mela: a pranzo un piatto di pasta al forno e un piccolo pezzo di pollo con troppe patate, un bicchiere di fragole e una fetta di torta di mele fatta da mia madre, e quindi sicuramente non dietetica; per merenda, un bicchiere di spremuta d'arancia, e ben due maledette fette di quella stupida torta, che non era nemmeno così buona, ma non so cosa m'è preso; per cena, un mini panino con un pò di prosciutto crudo, un'insalatona e una mela.
Mi fa male lo stomaco. Sarà stata l'insalata che mi ha gonfiata all'inverosimile. E pensare che nemmeno a pranzo ero stata male. Bah, misteri della fede. Comunque, giornata disastrosa. Come il mio umore. Va tutto una merda.
E pensare che due giorni fa stavo così bene, saltavo e ridevo da sola. Ora sono qui e mi piango addosso.
Perchè ho mangiato troppo, perchè tutti continuano a dirmi che sono magra quando in realtà io non mi sento affatto giusta, perchè tutto quello che vorrei adesso è lui, qui, accanto a me. Se lo avessi accanto, le calorie sparirebbero, quelle tre fette di torta sarebbero solo uno stupido dettaglio, e tutta la mia vita ruoterebbe attorno a lui. Invece no. Invece quelle strafottutissime fette di quella dannatissima maledetta torta schifosa mi stravolgono il cervello, perchè non ho nient'altro a cui pensare...ho solo uno stralcio di ricordo, e nulla di concreto. Lui non c'è. Non è qui per me, non può consolarmi, non può starmi accanto, lui non c'è e non ci sarà mai per me.
In un certo senso se sono arrivata dove sono ora è anche colpa sua...si, ma lui non mi ha mai detto di farlo.
Il mal di stomaco sta lentamente passando. Come volevasi dimostrare, me lo sono meritato. La solitudine, la febbre, tutta questa merda. Forse me lo merito, forse in un'altra vita ho fatto qualcosa di davvero terribile , che ne so. Forse me lo merito tutto questo. O forse no, chi lo sa...ecco, sto cominciando a dire cose insensate. Sono stanca. Domani mi aspettano cinque lunghe ore di lezione, meglio andare.
Si.
Meglio andare.
giovedì 14 aprile 2011
Price tag.
Cavolo, mi ero quasi dimenticata di quanto fosse bello essere felice. Non lo so, stamattina mi sento diversa, positiva. Sembra strano? No, lo è.
Dovevo andare a scuola, ma avevo solo un'ora di lezione, così sono rimasta a casa, ho acceso lo stereo a palla e ho cominciato a saltare e a ballare per il soggiorno, sorridendo, guardando il mio riflesso nello schermo della tv. Mi sono vista addirittura più magra del solito.
Sarà l'aria estiva che si comincia a sentire tutt'intorno che mi fa quest'effetto...ho ritrovato anche la forza e la voglia di fare attività fisica, infatti ho già fatto un sacco di esercizi che, sommati al ballo sfrenato, credo che mi abbiano fatto bruciare qualche caloria.
Adesso conto di fare qualche addominale, e oggi pomeriggio un'oretta di cyclette. Non so, oggi ne ho voglia, gli altri giorni lo vedo come una costrizione.
Stasera c'è la pizza, ne prenderò una rossa e ne mangerò metà; a pranzo, invece, si prospettano lenticchie, ma non so quante calorie possano avere, dato che mia madre non le pesa e mi fa delle porzioni giganti di tutto ogni volta. Vabbè dai, sono legumi, quante cavolo di calorie potranno avere? Ne prenderò pochissime, tanto non mi piacciono neanche!
Ieri ho avuto i risultati. Colesterolo alto. Sembra assurdo. Ovviamente, dato che non introduco grassi nell'organismo, il mio corpo se li produce da solo. Ho anche la ferritina un pò alta.
Boh. So solo che alla fine di maggio dovrò rifare le analisi. Che palle. Spero che vada tutto a posto per allora.
La scuola è praticamente già finita, e mi sento più libera. L'ho sempre vissuta come una costrizione e non vedo l'ora che inizino le vacanze. Voglio il sole, voglio dormire fino a tardi, svegliarmi e fare colazione e non dover correre a prepararmi, voglio restare in pigiama fino a mezzogiorno, e se mi va fino a sera. Voglio ballare, voglio suonare la chitarra, uscire, abbronzarmi, divertirmi. Ho bisogno di tutto questo. Ho bisogno di un pò di vita. Per così tanto tempo mi sono sentita così vuota, così apatica, che mi serve una ricarica. Mi serve qualcosa in più, qualcosa che non provo da tanto tempo. Ma la cosa che mi servirebbe più di tutte...è un pò d'amore. Un amore che inseguo da circa quattro anni, ma che purtroppo non è reciproco. E' quello che mi servirebbe, in fondo. Forse, se lui mi amasse, mi sentirei meno fuori luogo, e riuscirei ad amarmi anch'io.
Forse, se la mia famiglia mi amasse, riuscirei a sentirmi meno inadatta e colpevole.
Forse, se mia sorella mi volesse davvero bene, non mi sentirei sempre inferiore.
Forse, se la mia "migliore amica" mi chiedesse come sto, le spiegherei che va tutto una merda, le direi tutto, le sputerei in faccia tutto il dolore che non riesce a vedere.
Ma io sto zitta. Io sono sempre stata zitta. Ho vergogna, non parlo con nessuno, non mi apro, non lascio entrare nessuno. Quando l'ho fatto, sono rimasta fregata, e allora meglio restare soli che essere abbandonati da tutti. Potrei fare tanti nomi...ma sto zitta.
Ora basta, che poi mi deprimo. Oggi devo essere solare e serena, basta.
Dovevo andare a scuola, ma avevo solo un'ora di lezione, così sono rimasta a casa, ho acceso lo stereo a palla e ho cominciato a saltare e a ballare per il soggiorno, sorridendo, guardando il mio riflesso nello schermo della tv. Mi sono vista addirittura più magra del solito.
Sarà l'aria estiva che si comincia a sentire tutt'intorno che mi fa quest'effetto...ho ritrovato anche la forza e la voglia di fare attività fisica, infatti ho già fatto un sacco di esercizi che, sommati al ballo sfrenato, credo che mi abbiano fatto bruciare qualche caloria.
Adesso conto di fare qualche addominale, e oggi pomeriggio un'oretta di cyclette. Non so, oggi ne ho voglia, gli altri giorni lo vedo come una costrizione.
Stasera c'è la pizza, ne prenderò una rossa e ne mangerò metà; a pranzo, invece, si prospettano lenticchie, ma non so quante calorie possano avere, dato che mia madre non le pesa e mi fa delle porzioni giganti di tutto ogni volta. Vabbè dai, sono legumi, quante cavolo di calorie potranno avere? Ne prenderò pochissime, tanto non mi piacciono neanche!
Ieri ho avuto i risultati. Colesterolo alto. Sembra assurdo. Ovviamente, dato che non introduco grassi nell'organismo, il mio corpo se li produce da solo. Ho anche la ferritina un pò alta.
Boh. So solo che alla fine di maggio dovrò rifare le analisi. Che palle. Spero che vada tutto a posto per allora.
La scuola è praticamente già finita, e mi sento più libera. L'ho sempre vissuta come una costrizione e non vedo l'ora che inizino le vacanze. Voglio il sole, voglio dormire fino a tardi, svegliarmi e fare colazione e non dover correre a prepararmi, voglio restare in pigiama fino a mezzogiorno, e se mi va fino a sera. Voglio ballare, voglio suonare la chitarra, uscire, abbronzarmi, divertirmi. Ho bisogno di tutto questo. Ho bisogno di un pò di vita. Per così tanto tempo mi sono sentita così vuota, così apatica, che mi serve una ricarica. Mi serve qualcosa in più, qualcosa che non provo da tanto tempo. Ma la cosa che mi servirebbe più di tutte...è un pò d'amore. Un amore che inseguo da circa quattro anni, ma che purtroppo non è reciproco. E' quello che mi servirebbe, in fondo. Forse, se lui mi amasse, mi sentirei meno fuori luogo, e riuscirei ad amarmi anch'io.
Forse, se la mia famiglia mi amasse, riuscirei a sentirmi meno inadatta e colpevole.
Forse, se mia sorella mi volesse davvero bene, non mi sentirei sempre inferiore.
Forse, se la mia "migliore amica" mi chiedesse come sto, le spiegherei che va tutto una merda, le direi tutto, le sputerei in faccia tutto il dolore che non riesce a vedere.
Ma io sto zitta. Io sono sempre stata zitta. Ho vergogna, non parlo con nessuno, non mi apro, non lascio entrare nessuno. Quando l'ho fatto, sono rimasta fregata, e allora meglio restare soli che essere abbandonati da tutti. Potrei fare tanti nomi...ma sto zitta.
Ora basta, che poi mi deprimo. Oggi devo essere solare e serena, basta.
mercoledì 13 aprile 2011
Unexpected.
Mercoledì mattina. Sono le nove, e, al contrario di ieri, fuori dalla finestra vedo solo nuvole e alberi percossi dal vento. Mi mette tristezza...
Veniamo al dunque. Stamattina mi sono detta che dovevo pesarmi, per vedere un pò a che punto sono.
Non salivo sulla bilancia da una settimana precisa, e avevo un pò paura del possibile risultato. Non faccio cyclette nè esercizi da una settimana intera, quindi non sapevo cos'avrei trovato lì sopra.
E invece, sorpresa.
52,5.
- 0,8 kg.
"Ma che...cavolo?!"
Ci sono rimasta davvero di stucco. Ieri ho mangiato tantissimo per i miei canoni, davvero troppo, e comunque tra il battesimo e le varie cose mi sono lasciata andare senza farmi troppe paranoie. Ed ecco il risultato. Sono scesa senza fare niente. E allora chi me lo fa fare di uccidermi un'ora al giorno lì sopra, se scendo comunque, e la gente non fa che dirmi che sono troppo magra? Bah. No, davvero, non riesco ancora a crederci. - 0,8. Non che sia dispiaciuta, anzi, però...come cavolo ho fatto?
Stamattina, per festeggiare, mi sono concessa una colazione decente: tre fette biscottate con la marmellata di fragole s.z, una tazza di tè, un bicchiere di succo all'albicocca e mezza mela. Alla fine non avevo tanta fame come i giorni scorsi, dove veramente avrei voluto divorare anche il tavolo. In questi giorni sono proprio strana. Ieri, anche non avendo fame, avrei mangiato tutto, ma fortunatamente la mia coscienza me lo impedisce. Mi sono sentita in colpa persino per aver mangiato uno yogurt magro e una mela a merenda. Non riesco proprio a strafare, c'è qualcosa nel mio cervello che me lo impedisce. Forse la consapevolezza di voler ancora dimagrire.
Ieri sera mi sono chiusa in camera e ho provato tutte quelle magliettine estive che l'anno scorso mi vergognavo così tanto ad indossare. Mi stavano larghe. Mi sono messa a ballare e a saltare, un pò per la felicità, un pò per bruciare qualche caloria, lo ammetto. Mi sono anche divertita, e ho passato un pò di tempo. Poi ho cenato con due pomodori e una scatoletta di tonno, e ho guardato la televisione fino alle dieci e mezza, quando sono crollata e mi sono infilata sotto le coperte. Ero stanca, davvero, e lo sono ancora adesso. Fosse per me andrei a dormire, ma mi sembra di sprecare una giornata. Non sono andata a scuola, tanto oggi arriveranno i risultati delle analisi e i miei genitori mi uccideranno, tanto vale godermi l'ultimo giorno di vita a casa!
Ultima cosa, sabato sera uscirò, ne ho proprio voglia, non esco da più di un mese e ora basta, devo divertirmi, devo godermi l'adolescenza come tutte le altre ragazze della mia età.
E almeno così non dovrò cenare. L'unica cosa che mi concederò sarà un Fior di fragola in compagnia della mia amica, che vedendomi mangiare sarà un pò più sollevata. Non voglio farla soffrire, non se lo merita.
Basta parlare, ho detto già troppo per oggi. Vado.
martedì 12 aprile 2011
Alcune riflessioni...
10/11
Eccomi qui, con il mio jeans skinny e le mie paranoie. Non mi vedo bene, non mi sento abbastanza magra e bella. Mi maledico. Mi guardo allo specchio e mi faccio quasi schifo.
Arrivo in chiesa.
Tutti, e dico tutti, notano il mio dimagrimento.
Tutti, e dico tutti, mi dicono che devo mangiare, che sono troppo magra.
Mi chiedo, allora, perchè diavolo io non mi veda così magra quanto dicono.
12/11
Due fialette e mezzo di sangue in meno.
Mi sono svegliata alle sei e mezza, stamattina, una fame da lupi e la consapevolezza di non poter mangiare niente.
Ho fatto pipì in un barattolino di plastica sterile. Mi sono rimessa a letto, ho cercato di riaddormentarmi, ma avevo troppi pensieri che mi frullavano in testa.
Alle nove mi sono svegliata, di nuovo. Mi sono vestita in quattro minuti e sono uscita con mia madre, la faccia ancora piena di sonno e un freddo pazzesco, nonostante fuori ci fosse il sole.
Arriviamo in questa "clinica". Aspettiamo una decina di minuti, poi entriamo in una stanzetta dove una gentile signora mi fa scoprire il braccio sinistro, ma siccome ho le vene artistiche, mi fa scoprire anche il destro.
Guardo l'ago che si conficca nella mia pelle. Guardo la provetta riempirsi velocemente di sangue. Sono come incantata. Fatto.
Salgo di nuovo in macchina, mangio un pacchetto di ZeroGì. Andiamo a fare la spesa.
E' assurdo come non mi senta debole nemmeno ora. A volte mi convinco di non essere umana.
Ora sono qui, con un bicchiere di succo Hero Diet all'albicocca in mano.
Oggi ho mangiato tanto a pranzo, mia madre mi ha obbligata. Ho fortunatamente evitato la pasta al pesto, ma ho dovuto mangiare tacchino e patate in padella, tante, e un'arancia gigante.
Non riesco davvero a capire. Sono magra si o no? Chi ha ragione, io o gli altri? Non riesco a capire.
Cos'ho nel cervello, sono io che sono sbagliata?
Per ora non farò cyclette, non ne ho voglia, e non voglio stressarmi inutilmente. Oggi ho camminato, è abbastanza.
Domani avrò i risultati. Pregate per me.
Eccomi qui, con il mio jeans skinny e le mie paranoie. Non mi vedo bene, non mi sento abbastanza magra e bella. Mi maledico. Mi guardo allo specchio e mi faccio quasi schifo.
Arrivo in chiesa.
Tutti, e dico tutti, notano il mio dimagrimento.
Tutti, e dico tutti, mi dicono che devo mangiare, che sono troppo magra.
Mi chiedo, allora, perchè diavolo io non mi veda così magra quanto dicono.
12/11
Due fialette e mezzo di sangue in meno.
Mi sono svegliata alle sei e mezza, stamattina, una fame da lupi e la consapevolezza di non poter mangiare niente.
Ho fatto pipì in un barattolino di plastica sterile. Mi sono rimessa a letto, ho cercato di riaddormentarmi, ma avevo troppi pensieri che mi frullavano in testa.
Alle nove mi sono svegliata, di nuovo. Mi sono vestita in quattro minuti e sono uscita con mia madre, la faccia ancora piena di sonno e un freddo pazzesco, nonostante fuori ci fosse il sole.
Arriviamo in questa "clinica". Aspettiamo una decina di minuti, poi entriamo in una stanzetta dove una gentile signora mi fa scoprire il braccio sinistro, ma siccome ho le vene artistiche, mi fa scoprire anche il destro.
Guardo l'ago che si conficca nella mia pelle. Guardo la provetta riempirsi velocemente di sangue. Sono come incantata. Fatto.
Salgo di nuovo in macchina, mangio un pacchetto di ZeroGì. Andiamo a fare la spesa.
E' assurdo come non mi senta debole nemmeno ora. A volte mi convinco di non essere umana.
Ora sono qui, con un bicchiere di succo Hero Diet all'albicocca in mano.
Oggi ho mangiato tanto a pranzo, mia madre mi ha obbligata. Ho fortunatamente evitato la pasta al pesto, ma ho dovuto mangiare tacchino e patate in padella, tante, e un'arancia gigante.
Non riesco davvero a capire. Sono magra si o no? Chi ha ragione, io o gli altri? Non riesco a capire.
Cos'ho nel cervello, sono io che sono sbagliata?
Per ora non farò cyclette, non ne ho voglia, e non voglio stressarmi inutilmente. Oggi ho camminato, è abbastanza.
Domani avrò i risultati. Pregate per me.
mercoledì 6 aprile 2011
Mele.
Non ho fame, ho solo voglia di mele. Ne ho già mangiata una, come farò adesso a resistere fino all'ora di cena? Urge una tisana al finocchio.
Oggi ho deciso di non fare cyclette. Domani ho compito di greco e devo ripassare. In più, sabato devo essere interrogata in italiano e devo prepararmi per bene. Solo che...quando non faccio cyclette non sto bene con me stessa, non sono tranquilla. Mi sale l'ansia, penso che ingrasserò e la mia pancia mi sembra già più grande.
Paranoie, stupide e fottutissime paranoie.
Mi sento inquieta. Non lo so, ci sono tante cose che mi fanno paura, cose stupide. Non faccio che ripetermi che anche se non faccio cyclette mangio poco, e quindi non posso ingrassare...ma ho la pancia gonfia, maledizione, il ciclo ancora non arriva, e martedì mi toccano le analisi, e sono depressa e...il mio cervello sta per scoppiare. Davvero, credo che peggio di così non potrei stare.
Devo anche decidere cosa mangiare a cena. Di solito mangio sempre petto di pollo o tacchino alla brace condito solo col sale, oppure merluzzo bollito, e verdure. Stasera però non saprei proprio cosa mangiare. Avete qualche consiglio?? Pensavo a dei gamberetti bolliti con limone, ma non so se siano adatti alla dieta. Non ho praticamente nient'altro in mente, anche perchè il tonno al naturale l'ho finito.
Domani dopo il progetto d'inglese andrò al supermercato e farò scorta di ZeroGì, marmellata Hero, barrette ipocaloriche e altra roba; volevo prendere anche degli yogurt, magari Activia o Vitasnella.
Comunque, domani sera, in teoria, mi toccherebbe mezza pizza. Ma io mi chiedo, se la mangio (e mi gonfio ancora di più)...come diavolo faccio ad entrare nel jeans domenica? Purtroppo non posso evitarla, non posso fare niente in questa casa.
In questi giorni, mi sembra che la vita delle persone sia basata sul cibo. E' davvero così importante mangiare? Io ne farei volentieri a meno, e cercano sempre di ingozzarmi di roba che nemmeno mi piace.
L'altro giorno, per esempio, era il compleanno di un mio compagno di classe, e la professoressa voleva costringermi a mangiare un pasticcino. Io ovviamente ho rifiutato, ma non solo perchè sono a dieta...a me i dolci non fanno più nemmeno gola. L'unica cosa per cui impazzisco sono le mele, non c'è niente da fare, senza quelle morirei. Il cibo, soprattutto quello spazzatura, non mi fa proprio più effetto, e di questo ne vado fiera.
Purtroppo non sono ancora riuscita a comprare le compresse di Ortosifon, e questo infuso al finocchio non fa effetto. Mi sento una botte. Mi sa che l'unica cosa che mi resta da fare è affettarmi come un prosciutto.
Okey, mi sono sfogata, e la voglia di mele è passata, per ora. Meglio che vada a fare qualche serie di addominali, prima di cambiare idea.
D.A.
C: 25 gr cereali Fitness, un'arancia e una mela, tè verde s.z.
P: finocchio, 150 gr ceci bolliti
M: mela
C: ??
sabato 2 aprile 2011
Come ogni domenica, anche oggi trovo il tempo per scrivere un pò. Sarà che è l'unico momento in cui posso stare tranquilla e in pace con me stessa.
In questi giorni ho perso un chilo. Sono riuscita ad entrare in una taglia 40 (jeans strafigo preso da Bershka per il battesimo :D). Ho mangiato (purtroppo) più del solito e non ho fatto cyclette. Sensi di colpa alle stelle.
Oggi, poi, grande pranzo, ovviamente. Primo, secondo, dolce e frutta. Come farò a resistere? Come?
E' da ieri sera che ho una fame pazzesca, oggi ci sarà una strage.
L'altro giorno ho rivisto una delle mie zie dopo un bel pò di tempo.
Mi ha guardata, mi ha detto che sono dimagrita tantissimo e che è impressionata.
Ha detto che adesso devo smetterla, che sto benissimo così.
Lo dicono tutti. Ma allora, perchè io non mi vedo bene? Perchè non riesco ad accettarmi per quella che sono?
A Luglio pesavo 78 chili, o qualcosa di più. Adesso ne peso 54.
Ma non mi vedo magra. Non sto bene con me stessa, con il mio corpo. Perchè dovrebbero impedirmi di dimagrire ancora, se io così non mi vado bene?
L'unica cosa positiva è che la primavera è arrivata davvero. C'è il sole. Non se ne poteva più delle nuvole.
Purtroppo, dentro di me, le nuvole ci sono ancora. E non bastano più i Baustelle a mandarle via.
Sono qui, fragile e insicura, aspettando te. Dove diavolo sei, tu?
Perchè non vieni qui a salvarmi?
Riuscirò mai a stare bene?
In questi giorni ho perso un chilo. Sono riuscita ad entrare in una taglia 40 (jeans strafigo preso da Bershka per il battesimo :D). Ho mangiato (purtroppo) più del solito e non ho fatto cyclette. Sensi di colpa alle stelle.
Oggi, poi, grande pranzo, ovviamente. Primo, secondo, dolce e frutta. Come farò a resistere? Come?
E' da ieri sera che ho una fame pazzesca, oggi ci sarà una strage.
L'altro giorno ho rivisto una delle mie zie dopo un bel pò di tempo.
Mi ha guardata, mi ha detto che sono dimagrita tantissimo e che è impressionata.
Ha detto che adesso devo smetterla, che sto benissimo così.
Lo dicono tutti. Ma allora, perchè io non mi vedo bene? Perchè non riesco ad accettarmi per quella che sono?
A Luglio pesavo 78 chili, o qualcosa di più. Adesso ne peso 54.
Ma non mi vedo magra. Non sto bene con me stessa, con il mio corpo. Perchè dovrebbero impedirmi di dimagrire ancora, se io così non mi vado bene?
L'unica cosa positiva è che la primavera è arrivata davvero. C'è il sole. Non se ne poteva più delle nuvole.
Purtroppo, dentro di me, le nuvole ci sono ancora. E non bastano più i Baustelle a mandarle via.
Sono qui, fragile e insicura, aspettando te. Dove diavolo sei, tu?
Perchè non vieni qui a salvarmi?
Riuscirò mai a stare bene?
martedì 29 marzo 2011
I'm scared.
Martedì.
Mamma è andata dalla mia dottoressa per prescrivermi le analisi, e io sono qui, da sola, e ho paura. Paura di quello che potrebbe venirne fuori. Me l'ha già detto, che se ci saranno valori sballati mi ucciderà.
Panico.
Il DA di oggi è andato benissimo:
Colazione: Zerogì (96), mela (50), tè alla vaniglia s.z.
Pranzo: carota (10), ceci bolliti (120), mela (80)
Proprio ora sto sorseggiando la mia tisana al finocchio, ovviamente amara. Ho fatto solo 45 minuti di cyclette oggi, ma ero troppo nervosa e non ne avevo nessuna voglia.
Sono troppo agitata, non riesco a pensare ad altro, se non alla pizza di domani che dovrò caldamente evitare, in un modo o nell'altro.
@ Meredith: grazie per il commento e per essere passata sul mio blog :) volevo sapere dove trovare l'Ortosifon di cui parlavi...sapresti dirmelo? Grazie.
Mamma è andata dalla mia dottoressa per prescrivermi le analisi, e io sono qui, da sola, e ho paura. Paura di quello che potrebbe venirne fuori. Me l'ha già detto, che se ci saranno valori sballati mi ucciderà.
Panico.
Il DA di oggi è andato benissimo:
Colazione: Zerogì (96), mela (50), tè alla vaniglia s.z.
Pranzo: carota (10), ceci bolliti (120), mela (80)
Proprio ora sto sorseggiando la mia tisana al finocchio, ovviamente amara. Ho fatto solo 45 minuti di cyclette oggi, ma ero troppo nervosa e non ne avevo nessuna voglia.
Sono troppo agitata, non riesco a pensare ad altro, se non alla pizza di domani che dovrò caldamente evitare, in un modo o nell'altro.
@ Meredith: grazie per il commento e per essere passata sul mio blog :) volevo sapere dove trovare l'Ortosifon di cui parlavi...sapresti dirmelo? Grazie.
lunedì 28 marzo 2011
"Come stai?"
Male perchè sono gonfia come una mongolfiera nonostante i litri di infuso al finocchio che mi costringo a bere ogni giorno.
Male perchè ho paura, anche a mangiare una fottuta mela.
Male perchè, oggettivamente, non riesco più a gestire la cosa.
Però si va avanti, in un modo o nell'altro.
E così pedalo, pedalo, pedalo e sudo. Sudo come se questo sudore potesse finalmente lavare i miei stupidi peccati. E mi sento una fallita per quasi tutto il resto della giornata.
Ho mangiato poco e niente, eppure non sono stanca, non mi sento debole, sto benissimo e non me lo spiego.
Ieri è stata una giornata catastrofica, così tanto che non voglio nemmeno parlarne. Oggi è andata leggermente meglio, ma ho un senso di vuoto che mi fa star male. Non so nemmeno io di cosa avrei bisogno per colmarlo, questo vuoto.
Mercoledì sarò in gita a Napoli.
Dovremmo andare a mangiare una pizza.
Ho già detto alla mia amica che sarà obbligata a mangiare anche la mia.
D'altronde, il 10 ho un battesimo e devo essere perfetta.
Spero che la professoressa non cominci a rompere.
Non possono obbligarmi a mangiare.
Vorrei andare a dormire. Chiudere gli occhi e basta.
Dormire.
Fino a domani.
Magari per sempre.
domenica 27 marzo 2011
Waiting.
Domenica. Di nuovo. Ormai le settimane passano senza che me ne renda conto. Non ho il tempo di stare a pensare al tempo che passa, non ho più il tempo di fare niente. L'unica cosa che sono capace di fare è aspettare. Cosa? Non l'ho ancora capito, però aspetto.
Aspetto che qualcuno venga a salvarmi. Aspetto che qualcuno mi dimostri il suo affetto. Aspetto, aspetto, però sono qui, sola...e sono triste. Questa situazione è un inferno.
Sento la vita che mi scorre accanto, sento gli altri ridere e divertirsi attorno a me...io non ci riesco, è più forte di me, non sono una brava attrice, non al loro livello. Allora preferisco stare sola, a casa, al sicuro, al riparo, sulla mia cyclette. Preferisco non confrontarmi con gli altri...preferisco stare zitta, in silenzio, da sola...come ho sempre fatto. D'altronde, gli altri non si rendono conto che sto male, non lo vedono.
Dio, che discorso contorto...
Oggi mangerò normalmente, al diavolo le calorie e il peso...oggi non ho la forza di farlo. Oggi voglio riprendermi un pò di quella normalità che non ho più.
Aspetto che qualcuno venga a salvarmi. Aspetto che qualcuno mi dimostri il suo affetto. Aspetto, aspetto, però sono qui, sola...e sono triste. Questa situazione è un inferno.
Sento la vita che mi scorre accanto, sento gli altri ridere e divertirsi attorno a me...io non ci riesco, è più forte di me, non sono una brava attrice, non al loro livello. Allora preferisco stare sola, a casa, al sicuro, al riparo, sulla mia cyclette. Preferisco non confrontarmi con gli altri...preferisco stare zitta, in silenzio, da sola...come ho sempre fatto. D'altronde, gli altri non si rendono conto che sto male, non lo vedono.
Dio, che discorso contorto...
Oggi mangerò normalmente, al diavolo le calorie e il peso...oggi non ho la forza di farlo. Oggi voglio riprendermi un pò di quella normalità che non ho più.
lunedì 21 marzo 2011
I'm sick and tired of being sick and tired.
Non mi ricordo quasi niente di questi ultimi giorni.
Mia nonna che mi dice "Mangi troppo poco!", mio padre che mi urla che devo smetterla, mia madre che mi minaccia e un cielo grigio, ecco, ricordo solo questo.
Ieri, anch'essendo domenica, sono stata bravissima e mi sono limitata a 600 calorie e, da stamattina, ne ho assunte 200. Considerando che dalle 16 alle 17 farò un'ora intensiva di cyclette e in seguito un sacco di esercizi (tanto mia madre uscirà), va più che bene. Stasera non so, non ho idee, pensavo carciofi bolliti, un kiwi e ciò che di meno calorico riesco a trovare...magari un pò di petto di tacchino arrostito.
Bevo come un cammello. Tè, acqua. Oggi uscita da scuola volevo comprare la tisana al finocchio ma costava un casino di soldi e ho lasciato perdere, la prenderò domani quando andrò al supermercato con mamma.
Lo so, questo post fa davvero schifo, ma almeno è qualcosa.
Sono stanca. Stanca di scrivere, di urlare.
Stanca di vivere.
venerdì 18 marzo 2011
Dov'è il mio controllo??
Piove. Ormai son due giorni che piove, sto tempo maledetto. Non so perchè, ho sempre odiato la pioggia, fin da piccola, forse perchè l'umidità mi fa gonfiare i capelli e assomigliare ad un barboncino. Probabile.
Ieri ho perso il controllo. Per la prima volta da tantissimo tempo, l'ho perso, tutto qui.
Colazione solita, una mela, un pacchetto di ZeroGì e un tè verde. Poi è cominciata l'apocalisse.
Scendo per mangiare. Prendo un arancia prima di pranzo, perchè alla tv dicevano che toglieva l'appetito. Come, no. Per pranzo mia madre mi mette nel piatto tre hamburger (fortunatamente piccolini) e una vagonata di piselli. Sono riuscita solo a dare un pò di carne al gatto (prima che mia sorella lo sbattesse fuori), il resto è tutto finito nel mio stomaco troppo velocemente. Insoddisfatta, ho mangiato una mela. Eppure non ero sazia.
Salgo su correndo, mi lego i capelli e provo a vomitare, per la prima volta dopo quest'estate. Spingo le dita in gola, ancora e ancora, tossisco, ma l'unica cosa che esce è un pò di saliva. Mi prende il panico.
Comincio a camminare nervosamente per la casa, poi riprovo. Niente.
Forse avevo troppa paura che salisse qualcuno e mi sentisse.
Trovo una mela sul tavolo, che mia sorella aveva addentato e lasciato lì. La finisco in dieci secondi.
Bevo, e vado in bagno. Mi ritrovo lì, faccia a faccia con il cesso, e l'unica cosa che esce è un pezzetto di mela.
Ci rinuncio, non so vomitare.
Il pomeriggio l'ho passato a fare cyclette, ho sudato come non mai, ero davvero sfinita; poi ho preso un tè verde e ho continuato a bere come un cammello fino a cena, dove ho preso un'insalata, e poi della pizza fatta da mia madre. Avrei potuto evitarla, ma non lo so, forse pensavo di aver già sgarrato, e ormai...non lo so, ieri è stata una giornata strana...oggi andrà meglio, andrà così.
DA
Colazione: 8 biscotti Zerogì (96), tè alla vaniglia s.z. con limone
Pranzo: minestrone Findus (100), arancia (50)
Cena: insalata (20?), pollo in padella (120), kiwi (50)
Inoltre, mi aspetta un'ora di cyclette e tanti, tanti addominali ed esercizi vari (credo di bruciare più o meno 400 calorie, quindi praticamente tutto).
Oggi devo sapermi controllare. Oggi andrà meglio.
Ieri ho perso il controllo. Per la prima volta da tantissimo tempo, l'ho perso, tutto qui.
Colazione solita, una mela, un pacchetto di ZeroGì e un tè verde. Poi è cominciata l'apocalisse.
Scendo per mangiare. Prendo un arancia prima di pranzo, perchè alla tv dicevano che toglieva l'appetito. Come, no. Per pranzo mia madre mi mette nel piatto tre hamburger (fortunatamente piccolini) e una vagonata di piselli. Sono riuscita solo a dare un pò di carne al gatto (prima che mia sorella lo sbattesse fuori), il resto è tutto finito nel mio stomaco troppo velocemente. Insoddisfatta, ho mangiato una mela. Eppure non ero sazia.
Salgo su correndo, mi lego i capelli e provo a vomitare, per la prima volta dopo quest'estate. Spingo le dita in gola, ancora e ancora, tossisco, ma l'unica cosa che esce è un pò di saliva. Mi prende il panico.
Comincio a camminare nervosamente per la casa, poi riprovo. Niente.
Forse avevo troppa paura che salisse qualcuno e mi sentisse.
Trovo una mela sul tavolo, che mia sorella aveva addentato e lasciato lì. La finisco in dieci secondi.
Bevo, e vado in bagno. Mi ritrovo lì, faccia a faccia con il cesso, e l'unica cosa che esce è un pezzetto di mela.
Ci rinuncio, non so vomitare.
Il pomeriggio l'ho passato a fare cyclette, ho sudato come non mai, ero davvero sfinita; poi ho preso un tè verde e ho continuato a bere come un cammello fino a cena, dove ho preso un'insalata, e poi della pizza fatta da mia madre. Avrei potuto evitarla, ma non lo so, forse pensavo di aver già sgarrato, e ormai...non lo so, ieri è stata una giornata strana...oggi andrà meglio, andrà così.
DA
Colazione: 8 biscotti Zerogì (96), tè alla vaniglia s.z. con limone
Pranzo: minestrone Findus (100), arancia (50)
Cena: insalata (20?), pollo in padella (120), kiwi (50)
Inoltre, mi aspetta un'ora di cyclette e tanti, tanti addominali ed esercizi vari (credo di bruciare più o meno 400 calorie, quindi praticamente tutto).
Oggi devo sapermi controllare. Oggi andrà meglio.
martedì 15 marzo 2011
Giorno per giorno.
Non sono andata a scuola stamattina. Avevo solo due ore, e non avevo proprio voglia di essere interrogata in geografia. Mi sono svegliata presto, con il rumore dell'acqua che cadeva incessante e il gatto che miagolava fuori dalla porta. Mi sono alzata, cambiata e pesata. - 0,5 :D che soddisfazione. Non potevo quasi crederci, dopotutto i miei sforzi stanno dando i loro frutti. Siamo a quota 54,5. Procede bene.
Bene, dopo la lieta notizia mi sono rimessa a letto, ma non ho resistito più di tanto, avevo una fame tremenda; mi sono alzata, ho messo a bollire l'acqua per il tè (alla vaniglia, il mio preferito) e ho preso una mela e un pacchetto di ZeroGì comprati ieri. Ho mangiato solo metà della mela, e poi ho intinto quegli otto biscotti nel tè, mentre guardavo un pò di tv. Ora sono qui, ho fame, e per non cedere alla tentazione, scrivo, scrivo e bevo questo tè ancora bollente.
Ieri sono andata con mia madre a comprare un jeans per mia sorella. Io ne ho presi due, uno avorio, e uno sul marroncino, stupendo, entrambi 42. Mia madre pensava non mi entrassero, e anch'io ero un pò scettica, ma alla fine mi stanno alla perfezione. Come sono felice!
Penso che stamattina metterò un pò in ordine la casa, e se riesco studierò anche un pò, dato che non vado a scuola fino al 21 e voglio passare queste mini-vacanze a non far niente. Dovrei anche fare esercizi, ma quelli li rimando ad oggi pomeriggio dopo la cyclette.
Voglio arrivare ai 45. Devo farcela. Ce la farò.
Bene, dopo la lieta notizia mi sono rimessa a letto, ma non ho resistito più di tanto, avevo una fame tremenda; mi sono alzata, ho messo a bollire l'acqua per il tè (alla vaniglia, il mio preferito) e ho preso una mela e un pacchetto di ZeroGì comprati ieri. Ho mangiato solo metà della mela, e poi ho intinto quegli otto biscotti nel tè, mentre guardavo un pò di tv. Ora sono qui, ho fame, e per non cedere alla tentazione, scrivo, scrivo e bevo questo tè ancora bollente.
Ieri sono andata con mia madre a comprare un jeans per mia sorella. Io ne ho presi due, uno avorio, e uno sul marroncino, stupendo, entrambi 42. Mia madre pensava non mi entrassero, e anch'io ero un pò scettica, ma alla fine mi stanno alla perfezione. Come sono felice!
Penso che stamattina metterò un pò in ordine la casa, e se riesco studierò anche un pò, dato che non vado a scuola fino al 21 e voglio passare queste mini-vacanze a non far niente. Dovrei anche fare esercizi, ma quelli li rimando ad oggi pomeriggio dopo la cyclette.
Voglio arrivare ai 45. Devo farcela. Ce la farò.
sabato 12 marzo 2011
Domenica mattina.
Sono qui, da sola in salotto. E' domenica mattina. Ho appena finito di sorseggiare la mia tazza di tè verde, chiusura di una colazione quasi normale, forse troppo. 4 galletti inzuppati nel caffè caldo e una mela. D'altronde, oggi sarò costretta dai miei a mangiare normalmente. Lasagne, coniglio al forno con patate (il tutto condito con molto, molto olio...:/) e si spera nient'altro.
Oggi non ho avuto il coraggio di pesarmi. Dopo che quella maledetta bilancia è rimasta sospesa sul 55 per due giorni di seguito, c'ho rinunciato. Mi peserò tra qualche giorno, quando mi sentirò meno gonfia. Sarà colpa del ciclo che non arriva se mi sento gonfia come un palloncino?...probabile.
Almeno riesco a resistere benissimo ai dolci. Proprio affianco a me c'è un panettone aperto ieri dai miei genitori, un pò più in là c'è una torta fatta da un'amica di mio padre, e c'è un sacchetto di chiacchiere che staziona sul lavello della cucina. Non ho toccato niente. Fortunatamente riesco a controllarmi benissimo.
Ieri sera sono rimasta a casa, nonostante le mie amiche mi avessero pregato più volte di uscire con loro. Ma non ne ho voglia. Ho preferito fare cyclette, e guardarmi una bella puntata di Fringe con il portatile sulle gambe. Inutile dire che alle undici morivo di sonno e mi sono messa a letto. E pensare che oggi dovrei ripassare tutto il programma di latino per il compito di domani...aiutatemi! -.-
Ora vado, mia madre si è appena alzata.
Buona domenica a tutti.
Oggi non ho avuto il coraggio di pesarmi. Dopo che quella maledetta bilancia è rimasta sospesa sul 55 per due giorni di seguito, c'ho rinunciato. Mi peserò tra qualche giorno, quando mi sentirò meno gonfia. Sarà colpa del ciclo che non arriva se mi sento gonfia come un palloncino?...probabile.
Almeno riesco a resistere benissimo ai dolci. Proprio affianco a me c'è un panettone aperto ieri dai miei genitori, un pò più in là c'è una torta fatta da un'amica di mio padre, e c'è un sacchetto di chiacchiere che staziona sul lavello della cucina. Non ho toccato niente. Fortunatamente riesco a controllarmi benissimo.
Ieri sera sono rimasta a casa, nonostante le mie amiche mi avessero pregato più volte di uscire con loro. Ma non ne ho voglia. Ho preferito fare cyclette, e guardarmi una bella puntata di Fringe con il portatile sulle gambe. Inutile dire che alle undici morivo di sonno e mi sono messa a letto. E pensare che oggi dovrei ripassare tutto il programma di latino per il compito di domani...aiutatemi! -.-
Ora vado, mia madre si è appena alzata.
Buona domenica a tutti.
venerdì 11 marzo 2011
Sono esattamente le 19.29. La giornata è volata.
Stamattina a colazione ho mangiato solo una mela, e stamattina durante il compito di italiano stavo per avventarmi sul vocabolario. E' che ieri, in bagno, mi sono guardata allo specchio. Sono enorme.
Ho quasi pianto, poi mi sono messa a letto senza pensare a nient'altro Mi facevo troppo schifo.
Stamattina, poi, ho messo per la prima volta i nuovi jeans che ho comprato con mamma qualche giorno fa. Mi fanno un culo enorme. Sono stata tentata, volevo quasi cambiarmi, ma dovevo andarmene, e almeno mi sono ricordata per tutta la durata di quelle tremende quattro ore quanto fossi grassa.
Oggi volevo uccidermi di ginnastica, solo che oggi pomeriggio sono andata con mia madre e mia sorella in giro a fare delle commissioni, sono tornata alle sei e mezza e la voglia non c'era più. Vabbè, dai, oggi a pranzo ho mangiato pochissimo. Ecco il DA:
Colazione: tè verde s.z., una mela piccola (50)
Pranzo: una carota, poco riso con piselli e sugo, 1 kiwi (300)
Spuntino: una mela (50)
Cena: carciofi bolliti, arancio (120)
Poteva andare molto meglio, ma ormai...
Devo dimagrire!!!
Stamattina a colazione ho mangiato solo una mela, e stamattina durante il compito di italiano stavo per avventarmi sul vocabolario. E' che ieri, in bagno, mi sono guardata allo specchio. Sono enorme.
Ho quasi pianto, poi mi sono messa a letto senza pensare a nient'altro Mi facevo troppo schifo.
Stamattina, poi, ho messo per la prima volta i nuovi jeans che ho comprato con mamma qualche giorno fa. Mi fanno un culo enorme. Sono stata tentata, volevo quasi cambiarmi, ma dovevo andarmene, e almeno mi sono ricordata per tutta la durata di quelle tremende quattro ore quanto fossi grassa.
Oggi volevo uccidermi di ginnastica, solo che oggi pomeriggio sono andata con mia madre e mia sorella in giro a fare delle commissioni, sono tornata alle sei e mezza e la voglia non c'era più. Vabbè, dai, oggi a pranzo ho mangiato pochissimo. Ecco il DA:
Colazione: tè verde s.z., una mela piccola (50)
Pranzo: una carota, poco riso con piselli e sugo, 1 kiwi (300)
Spuntino: una mela (50)
Cena: carciofi bolliti, arancio (120)
Poteva andare molto meglio, ma ormai...
Devo dimagrire!!!
giovedì 10 marzo 2011
Un solito giovedì.
Stamattina è cominciata proprio male. Mi sono svegliata, mi sono pesata.
+ 0,5.
"Che cosa?! Ingrasso con l'aria?". Che nervi. Mi sono incazzata a morte con la bilancia, e credo che non avrò voglia di risalirci sopra almeno fino a domenica mattina, sperando che l'esito sia migliore di quello di oggi.
A scuola è stata una lunga tortura; prima, due ore di latino che sembravano non finire mai, e nelle quali non ho ascoltato una sola parola di quello che borbottava la prof, poi una pietosa interrogazione di storia.
Odio la scuola.
Mi sento la febbre. Ho il naso chiuso. Non ho voglia di fare niente. E sono ancora incazzata per il peso. A colazione ho mangiato una piccola mela, un tè alla vaniglia senza zucchero e una barretta Fitness, a pranzo il resto del minestrone di ieri. 200 calorie in tutto, più o meno. Stasera, però, mi tocca mezza pizza rossa, che non voglio mangiare ma non posso evitare...dovrebbero essere 400 calorie, cercherò di tagliare il più possibile. Oggi non ho proprio voglia di fare cyclette, dannazione, penso che mi limiterò agli addominali.
Fuori c'è il sole, è davvero una bella giornata, ma io sono più apatica che mai.
mercoledì 9 marzo 2011
Un nuovo giorno.
Voglio iniziare così, senza un vero inizio. Niente discorsi lunghi e filosofici, niente di niente. Sono una ragazza come tante, insoddisfatta, che cerca di cambiare. Cambiare aspetto, cambiare corpo, cambiare testa, cambiare vita.
Ieri sono stata bravissima, quasi perfetta direi. Non ho toccato nemmeno una di quelle stupide chiacchiere che mamma ha preparato solo per farmi incazzare.
Stamattina il macello.
Mi sveglio, mi peso. – 0,1. “Che schifo, è troppo poco.”
Torno a letto. Ho fame, lo stomaco brontola. In cucina c’era papà. Appena è andato in bagno sono corsa in cucina. Le ho viste, le chiacchiere…prima ne ho presa una, l’ho annusata…l’ho rimessa al suo posto. Poi…ne ho prese più o meno cinque e le ho divorate in tutta fretta. Poi, pentita e ancora affamata sono corsa in camera e mi sono rimessa a letto.
Sono rimasta così, immobile, a pensare a quante calorie avessi appena ingerito, per circa mezz’ora; poi mio padre se n’è andato e ho fatto colazione.
Mela e tè verde.
Poi si è alzata anche mia madre. Ha fatto il caffè ed è andata in bagno.
Appena ho sentito il rumore della chiave, ne ho mangiate altre sei.
Sono una merda. Ne vorrei ancora, ma i sensi di colpa mi stanno uccidendo. Ieri ho resistito così bene, sono stata forte, ero orgogliosa di me stessa.
Ora mi faccio schifo. Vorrei vomitare, ma non ci riesco, non sono capace.
Sono uscita, ho camminato, mi sono letteralmente congelata. Avevo le mani viola e non mi sentivo più i piedi.
Ho pranzato, 200 gr di minestrone, 100 calorie, e una mela. Dio quant’ho fame. Almeno nessuno ha fatto storie. Niente “mangia un po’ di pane” o “come al solito hai mangiato come un uccellino”, che sollievo.
Oggi sarò sola a casa, tra meno di un’ora potrò cominciare a torturarmi. Un’ora di cyclette, esercizi vari, addominali…devo dimagrire, nonostante tutti mi dicano che ora sto bene, io voglio dimagrire, VOGLIO farlo per me stessa. E lo farò.
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