Poi mal di gola, mal di testa, febbre, brividi, tosse, e chi più ne ha più ne metta.
No, cioè, adesso spiegatemelo...possibile che mi ammali solo durante i week-end, o nei giorni festivi?!
Certe volte mi vengono i nervi a pensarci...io sono inopportuna. Le mie difese immunitarie lo sono. Con quanta frutta e verdura assumo dovrei essere a prova di bomba, invece sono qui, con la borsa dell'acqua calda sulla pancia, a scrivere, e a pensare.
Ieri ho dormito tutta la giornata, mi sono alzata dal letto per si e no due ore. Ho mangiato poco e niente, più niente che poco. Ero fierissima di me stessa. Non avevo fame, quel pò che ho assunto mi è stato imposto. Poco importa. La cosa che mi ha fatto incazzare è che stamattina non ho avuto la possibilità di pesarmi, quindi non so quanto avessi perso. E oggi ho mangiato come un maiale.
A colazione due fette biscottate con la marmellata, 8 Zerogì e una mela: a pranzo un piatto di pasta al forno e un piccolo pezzo di pollo con troppe patate, un bicchiere di fragole e una fetta di torta di mele fatta da mia madre, e quindi sicuramente non dietetica; per merenda, un bicchiere di spremuta d'arancia, e ben due maledette fette di quella stupida torta, che non era nemmeno così buona, ma non so cosa m'è preso; per cena, un mini panino con un pò di prosciutto crudo, un'insalatona e una mela.
Mi fa male lo stomaco. Sarà stata l'insalata che mi ha gonfiata all'inverosimile. E pensare che nemmeno a pranzo ero stata male. Bah, misteri della fede. Comunque, giornata disastrosa. Come il mio umore. Va tutto una merda.
E pensare che due giorni fa stavo così bene, saltavo e ridevo da sola. Ora sono qui e mi piango addosso.
Perchè ho mangiato troppo, perchè tutti continuano a dirmi che sono magra quando in realtà io non mi sento affatto giusta, perchè tutto quello che vorrei adesso è lui, qui, accanto a me. Se lo avessi accanto, le calorie sparirebbero, quelle tre fette di torta sarebbero solo uno stupido dettaglio, e tutta la mia vita ruoterebbe attorno a lui. Invece no. Invece quelle strafottutissime fette di quella dannatissima maledetta torta schifosa mi stravolgono il cervello, perchè non ho nient'altro a cui pensare...ho solo uno stralcio di ricordo, e nulla di concreto. Lui non c'è. Non è qui per me, non può consolarmi, non può starmi accanto, lui non c'è e non ci sarà mai per me.
In un certo senso se sono arrivata dove sono ora è anche colpa sua...si, ma lui non mi ha mai detto di farlo.
Il mal di stomaco sta lentamente passando. Come volevasi dimostrare, me lo sono meritato. La solitudine, la febbre, tutta questa merda. Forse me lo merito, forse in un'altra vita ho fatto qualcosa di davvero terribile , che ne so. Forse me lo merito tutto questo. O forse no, chi lo sa...ecco, sto cominciando a dire cose insensate. Sono stanca. Domani mi aspettano cinque lunghe ore di lezione, meglio andare.
Si.
Meglio andare.

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