Dovevo andare a scuola, ma avevo solo un'ora di lezione, così sono rimasta a casa, ho acceso lo stereo a palla e ho cominciato a saltare e a ballare per il soggiorno, sorridendo, guardando il mio riflesso nello schermo della tv. Mi sono vista addirittura più magra del solito.
Sarà l'aria estiva che si comincia a sentire tutt'intorno che mi fa quest'effetto...ho ritrovato anche la forza e la voglia di fare attività fisica, infatti ho già fatto un sacco di esercizi che, sommati al ballo sfrenato, credo che mi abbiano fatto bruciare qualche caloria.
Adesso conto di fare qualche addominale, e oggi pomeriggio un'oretta di cyclette. Non so, oggi ne ho voglia, gli altri giorni lo vedo come una costrizione.
Stasera c'è la pizza, ne prenderò una rossa e ne mangerò metà; a pranzo, invece, si prospettano lenticchie, ma non so quante calorie possano avere, dato che mia madre non le pesa e mi fa delle porzioni giganti di tutto ogni volta. Vabbè dai, sono legumi, quante cavolo di calorie potranno avere? Ne prenderò pochissime, tanto non mi piacciono neanche!
Ieri ho avuto i risultati. Colesterolo alto. Sembra assurdo. Ovviamente, dato che non introduco grassi nell'organismo, il mio corpo se li produce da solo. Ho anche la ferritina un pò alta.
Boh. So solo che alla fine di maggio dovrò rifare le analisi. Che palle. Spero che vada tutto a posto per allora.
La scuola è praticamente già finita, e mi sento più libera. L'ho sempre vissuta come una costrizione e non vedo l'ora che inizino le vacanze. Voglio il sole, voglio dormire fino a tardi, svegliarmi e fare colazione e non dover correre a prepararmi, voglio restare in pigiama fino a mezzogiorno, e se mi va fino a sera. Voglio ballare, voglio suonare la chitarra, uscire, abbronzarmi, divertirmi. Ho bisogno di tutto questo. Ho bisogno di un pò di vita. Per così tanto tempo mi sono sentita così vuota, così apatica, che mi serve una ricarica. Mi serve qualcosa in più, qualcosa che non provo da tanto tempo. Ma la cosa che mi servirebbe più di tutte...è un pò d'amore. Un amore che inseguo da circa quattro anni, ma che purtroppo non è reciproco. E' quello che mi servirebbe, in fondo. Forse, se lui mi amasse, mi sentirei meno fuori luogo, e riuscirei ad amarmi anch'io.
Forse, se la mia famiglia mi amasse, riuscirei a sentirmi meno inadatta e colpevole.
Forse, se mia sorella mi volesse davvero bene, non mi sentirei sempre inferiore.
Forse, se la mia "migliore amica" mi chiedesse come sto, le spiegherei che va tutto una merda, le direi tutto, le sputerei in faccia tutto il dolore che non riesce a vedere.
Ma io sto zitta. Io sono sempre stata zitta. Ho vergogna, non parlo con nessuno, non mi apro, non lascio entrare nessuno. Quando l'ho fatto, sono rimasta fregata, e allora meglio restare soli che essere abbandonati da tutti. Potrei fare tanti nomi...ma sto zitta.
Ora basta, che poi mi deprimo. Oggi devo essere solare e serena, basta.

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