lunedì 13 giugno 2011

Sono sparita, si. Volutamente.
Non so perchè sono qui stasera...voglio sfogarmi, credo. Da un pò di tempo a questa parte, qualsiasi cosa faccia, dovunque io sia, mi sento sempre inutile, inappropriata, del tutto sbagliata. Io e la mia famiglia non abbiamo niente in comunque, mi sento come un pesce fuor d'acqua in questa casa.

Ho cominciato una cura di progesterone per sbloccare l'amenorrea che ormai mi accompagna da sei mesi. Oggi ho preso la prima pillola. Tra gli effetti collaterali (miliardi!) ci sono gonfiore, ritenzione idrica, cambiamenti di peso...spero non succeda niente di tutto ciò.

Comunque, faccio un riassuntino breve della mia situazione. Maggio è stato catastrofico, dal punto di vista fisico, psicologico e alimentare. Ieri sono stata ad una comunione e ho mangiato, di tutto, senza ritegno. Crostata alla nutella, biscotti, torte varie, rustici, pasta, carne, patate, altri biscotti, torta...da un pò di tempo non ho più quel ferreo controllo che riuscivo ad esercitare su me stessa fino a qualche mese fa. Dannazione. Oggi a colazione mi sono abbuffata, tra crostate e torta, e oggi, tra cyclette, camminata e hula hoop ho bruciato più o meno 1500 (se non di più!) calorie. La mattina comincio a camminare subito dopo la colazione e smetto la sera alle otto, dopo aver guardato Death Note. Cammino per cinque ore al giorno, salto, corro, insomma, faccio di tutto per smaltire tutte le poche calorie che assumo. Comunque, devo ritornare in riga. Voglio cibarmi solo di frutta (con la quale, purtroppo, non riesco a controllarmi), verdura e tantissima aria. Voglio dimagrire. Non devo, ma voglio.

Mi sono rovinata. Il 24 ho una visita dermatologica, speriamo bene...

Non so perchè ho scritto questo post, che tanto nessuno leggerà comunque...forse avevo solo bisogno di buttare giù qualche parola...vado a letto ora. Domani mi aspetta un sacco di attività fisica.

venerdì 22 aprile 2011

Delirium.

Linguine con gli scampi
Mezzo panino
Provola
Mezza banana
Spicchio di pizza

Ecco il menù di oggi.
Ma facciamo un passo indietro.
Qualche giorno fa ero nel mio letto, e pensavo...avevo freddo. Ho sempre freddo.
Ovvio, non mangio abbastanza.
Ma...ma chi me lo fa fare?
Perchè mi riduco così?
Per chi lo sto facendo?
Da domani comincio a reintrodurre qualcosa, ad aumentare un pò le calorie.
100 al giorno, che sarà mai?
Così magari potrò tornare a mangiare normalmente.

Certo, era quello che pensavo. Il giorno dopo, infatti, ho mangiato per merenda un pacchetto di biscotti. Giusto 100 calorie. Mi sono sentita così in colpa che sono scesa giù in giardino e ho cominciato a camminare, per bruciare quelle stupidissime calorie, che mi inquinano il cervello.

Ieri sera pizza. Avevo un pò di paura, ho passato il pomeriggio a pensare a come fare, quanta pizza mangiare, come evitarla...insomma, un sacco di paranoie.
Quando papà è tornato con gli scatoli in mano ho preso il mio, ho guardato quella pizza...e ho pensato "Okey, ci siamo, questa volta la mangerò tutta, senza sensi di colpa, senza pensarci. Cazzo, è una pizza, come potrò mai ingrassare solo con questa??".
Ebbene...l'ho mangiata. Ne ho lasciati solo due pezzi, e uno l'ho mangiato oggi.

Ah si, oggi.
Oggi disastro. Cavolo. C'era il mio piatto preferito, le linguine con gli scampi. E a questo non avrei mai potuto resistere. Però poi ho preso mezzo panino e ho pulito il piatto, e poi ho preso la provola e ne ho mangiata una bella fetta, e poi nonna ha voluto dividere a metà una banana e l'ho mangiata.
Mentre salivo le scale, mi sono sentita una fallita.
Vorrei vomitare, ma davvero, non ci riesco. Non ci provo nemmeno. Tisana al finocchio, e oggi cyclette (e stavolta davvero!), esercizi, ballo, saltelli, farò di tutto per bruciare calorie.
Penso di averne ingerite più o meno 800 per pranzo. Ne riuscirò a bruciare almeno 600 questo pomeriggio.
Mi sentirò meno in colpa? Lo spero.

E' che avevo pensato, solo per un attimo, di poterne uscire, di poter guarire. Invece...sono ancora nel baratro.
Io non voglio più il freddo, le mani congelate, la pelle secca, le unghie che si sfaldano, ma non riesco ad uscirne.

domenica 17 aprile 2011

Come volevasi dimostrare.

Ieri dovevo uscire. Lo pianificavo da una settimana.
Poi mal di gola, mal di testa, febbre, brividi, tosse, e chi più ne ha più ne metta.


No, cioè, adesso spiegatemelo...possibile che mi ammali solo durante i week-end, o nei giorni festivi?!
Certe volte mi vengono i nervi a pensarci...io sono inopportuna. Le mie difese immunitarie lo sono. Con quanta frutta e verdura assumo dovrei essere a prova di bomba, invece sono qui, con la borsa dell'acqua calda sulla pancia, a scrivere, e a pensare.


Ieri ho dormito tutta la giornata, mi sono alzata dal letto per si e no due ore. Ho mangiato poco e niente, più niente che poco. Ero fierissima di me stessa. Non avevo fame, quel pò che ho assunto mi è stato imposto. Poco importa. La cosa che mi ha fatto incazzare è che stamattina non ho avuto la possibilità di pesarmi, quindi non so quanto avessi perso. E oggi ho mangiato come un maiale.
A colazione due fette biscottate con la marmellata, 8 Zerogì e una mela: a pranzo un piatto di pasta al forno e un piccolo pezzo di pollo con troppe patate, un bicchiere di fragole e una fetta di torta di mele fatta da mia madre, e quindi sicuramente non dietetica; per merenda, un bicchiere di spremuta d'arancia, e ben due maledette fette di quella stupida torta, che non era nemmeno così buona, ma non so cosa m'è preso; per cena, un mini panino con un pò di prosciutto crudo, un'insalatona e una mela.
Mi fa male lo stomaco. Sarà stata l'insalata che mi ha gonfiata all'inverosimile. E pensare che nemmeno a pranzo ero stata male. Bah, misteri della fede. Comunque, giornata disastrosa. Come il mio umore. Va tutto una merda.


E pensare che due giorni fa stavo così bene, saltavo e ridevo da sola. Ora sono qui e mi piango addosso.
Perchè ho mangiato troppo, perchè tutti continuano a dirmi che sono magra quando in realtà io non mi sento affatto giusta, perchè tutto quello che vorrei adesso è lui, qui, accanto a me. Se lo avessi accanto, le calorie sparirebbero, quelle tre fette di torta sarebbero solo uno stupido dettaglio, e tutta la mia vita ruoterebbe attorno a lui. Invece no. Invece quelle strafottutissime fette di quella dannatissima maledetta torta schifosa mi stravolgono il cervello, perchè non ho nient'altro a cui pensare...ho solo uno stralcio di ricordo, e nulla di concreto. Lui non c'è. Non è qui per me, non può consolarmi, non può starmi accanto, lui non c'è e non ci sarà mai per me.
In un certo senso se sono arrivata dove sono ora è anche colpa sua...si, ma lui non mi ha mai detto di farlo.


Il mal di stomaco sta lentamente passando. Come volevasi dimostrare, me lo sono meritato. La solitudine, la febbre, tutta questa merda. Forse me lo merito, forse in un'altra vita ho fatto qualcosa di davvero terribile , che ne so. Forse me lo merito tutto questo. O forse no, chi lo sa...ecco, sto cominciando a dire cose insensate. Sono stanca. Domani mi aspettano cinque lunghe ore di lezione, meglio andare.  
Si. 
Meglio andare.



giovedì 14 aprile 2011

Price tag.

Cavolo, mi ero quasi dimenticata di quanto fosse bello essere felice. Non lo so, stamattina mi sento diversa, positiva. Sembra strano? No, lo è.
Dovevo andare a scuola, ma avevo solo un'ora di lezione, così sono rimasta a casa, ho acceso lo stereo a palla e ho cominciato a saltare e a ballare per il soggiorno, sorridendo, guardando il mio riflesso nello schermo della tv. Mi sono vista addirittura più magra del solito.
Sarà l'aria estiva che si comincia a sentire tutt'intorno che mi fa quest'effetto...ho ritrovato anche la forza e la voglia di fare attività fisica, infatti ho già fatto un sacco di esercizi che, sommati al ballo sfrenato, credo che mi abbiano fatto bruciare qualche caloria.
Adesso conto di fare qualche addominale, e oggi pomeriggio un'oretta di cyclette. Non so, oggi ne ho voglia, gli altri giorni lo vedo come una costrizione.


Stasera c'è la pizza, ne prenderò una rossa e ne mangerò metà; a pranzo, invece, si prospettano lenticchie, ma non so quante calorie possano avere, dato che mia madre non le pesa e mi fa delle porzioni giganti di tutto ogni volta. Vabbè dai, sono legumi, quante cavolo di calorie potranno avere? Ne prenderò pochissime, tanto non mi piacciono neanche!


Ieri ho avuto i risultati. Colesterolo alto. Sembra assurdo. Ovviamente, dato che non introduco grassi nell'organismo, il mio corpo se li produce da solo. Ho anche la ferritina un pò alta.
Boh. So solo che alla fine di maggio dovrò rifare le analisi. Che palle. Spero che vada tutto a posto per allora.


La scuola è praticamente già finita, e mi sento più libera. L'ho sempre vissuta come una costrizione e non vedo l'ora che inizino le vacanze. Voglio il sole, voglio dormire fino a tardi, svegliarmi e fare colazione e non dover correre a prepararmi, voglio restare in pigiama fino a mezzogiorno, e se mi va fino a sera. Voglio ballare, voglio suonare la chitarra, uscire, abbronzarmi, divertirmi. Ho bisogno di tutto questo. Ho bisogno di un pò di vita. Per così tanto tempo mi sono sentita così vuota, così apatica, che mi serve una ricarica. Mi serve qualcosa in più, qualcosa che non provo da tanto tempo. Ma la cosa che mi servirebbe più di tutte...è un pò d'amore. Un amore che inseguo da circa quattro anni, ma che purtroppo non è reciproco. E' quello che mi servirebbe, in fondo. Forse, se lui mi amasse, mi sentirei meno fuori luogo, e riuscirei ad amarmi anch'io.
Forse, se la mia famiglia mi amasse, riuscirei a sentirmi meno inadatta e colpevole.
Forse, se mia sorella mi volesse davvero bene, non mi sentirei sempre inferiore.
Forse, se la mia "migliore amica" mi chiedesse come sto, le spiegherei che va tutto una merda, le direi tutto, le sputerei in faccia tutto il dolore che non riesce a vedere.


Ma io sto zitta. Io sono sempre stata zitta. Ho vergogna, non parlo con nessuno, non mi apro, non lascio entrare nessuno. Quando l'ho fatto, sono rimasta fregata, e allora meglio restare soli che essere abbandonati da tutti. Potrei fare tanti nomi...ma sto zitta.


Ora basta, che poi mi deprimo. Oggi devo essere solare e serena, basta.



mercoledì 13 aprile 2011

Unexpected.



Mercoledì mattina. Sono le nove, e, al contrario di ieri, fuori dalla finestra vedo solo nuvole e alberi percossi dal vento. Mi mette tristezza...
Veniamo al dunque. Stamattina mi sono detta che dovevo pesarmi, per vedere un pò a che punto sono.
Non salivo sulla bilancia da una settimana precisa, e avevo un pò paura del possibile risultato. Non faccio cyclette nè esercizi da una settimana intera, quindi non sapevo cos'avrei trovato lì sopra.
E invece, sorpresa.


52,5.
- 0,8 kg.


"Ma che...cavolo?!"


Ci sono rimasta davvero di stucco. Ieri ho mangiato tantissimo per i miei canoni, davvero troppo, e comunque tra il battesimo e le varie cose mi sono lasciata andare senza farmi troppe paranoie. Ed ecco il risultato. Sono scesa senza fare niente. E allora chi me lo fa fare di uccidermi un'ora al giorno lì sopra, se scendo comunque, e la gente non fa che dirmi che sono troppo magra? Bah. No, davvero, non riesco ancora a crederci. - 0,8. Non che sia dispiaciuta, anzi, però...come cavolo ho fatto? 
Stamattina, per festeggiare, mi sono concessa una colazione decente: tre fette biscottate con la marmellata di fragole s.z, una tazza di tè, un bicchiere di succo all'albicocca e mezza mela. Alla fine non avevo tanta fame come i giorni scorsi, dove veramente avrei voluto divorare anche il tavolo. In questi giorni sono proprio strana. Ieri, anche non avendo fame, avrei mangiato tutto, ma fortunatamente la mia coscienza me lo impedisce. Mi sono sentita in colpa persino per aver mangiato uno yogurt magro e una mela a merenda. Non riesco proprio a strafare, c'è qualcosa nel mio cervello che me lo impedisce. Forse la consapevolezza di voler ancora dimagrire.


Ieri sera mi sono chiusa in camera e ho provato tutte quelle magliettine estive che l'anno scorso mi vergognavo così tanto ad indossare. Mi stavano larghe. Mi sono messa a ballare e a saltare, un pò per la felicità, un pò per bruciare qualche caloria, lo ammetto. Mi sono anche divertita, e ho passato un pò di tempo. Poi ho cenato con due pomodori e una scatoletta di tonno, e ho guardato la televisione fino alle dieci e mezza, quando sono crollata e mi sono infilata sotto le coperte. Ero stanca, davvero, e lo sono ancora adesso. Fosse per me andrei a dormire, ma mi sembra di sprecare una giornata. Non sono andata a scuola, tanto oggi arriveranno i risultati delle analisi e i miei genitori mi uccideranno, tanto vale godermi l'ultimo giorno di vita a casa! 


Ultima cosa, sabato sera uscirò, ne ho proprio voglia, non esco da più di un mese e ora basta, devo divertirmi, devo godermi l'adolescenza come tutte le altre ragazze della mia età.
E almeno così non dovrò cenare. L'unica cosa che mi concederò sarà un Fior di fragola in compagnia della mia amica, che vedendomi mangiare sarà un pò più sollevata. Non voglio farla soffrire, non se lo merita.


Basta parlare, ho detto già troppo per oggi. Vado.

martedì 12 aprile 2011

Alcune riflessioni...

10/11


Eccomi qui, con il mio jeans skinny e le mie paranoie. Non mi vedo bene, non mi sento abbastanza magra e bella. Mi maledico. Mi guardo allo specchio e mi faccio quasi schifo.
Arrivo in chiesa. 
Tutti, e dico tutti, notano il mio dimagrimento.
Tutti, e dico tutti, mi dicono che devo mangiare, che sono troppo magra.


Mi chiedo, allora, perchè diavolo io non mi veda così magra quanto dicono. 


12/11


Due fialette e mezzo di sangue in meno.
Mi sono svegliata alle sei e mezza, stamattina, una fame da lupi e la consapevolezza di non poter mangiare niente.
Ho fatto pipì in un barattolino di plastica sterile. Mi sono rimessa a letto, ho cercato di riaddormentarmi, ma avevo troppi pensieri che mi frullavano in testa.
Alle nove mi sono svegliata, di nuovo. Mi sono vestita in quattro minuti e sono uscita con mia madre, la faccia ancora piena di sonno e un freddo pazzesco, nonostante fuori ci fosse il sole.


Arriviamo in questa "clinica". Aspettiamo una decina di minuti, poi entriamo in una stanzetta dove una gentile signora mi fa scoprire il braccio sinistro, ma siccome ho le vene artistiche, mi fa scoprire anche il destro.
Guardo l'ago che si conficca nella mia pelle. Guardo la provetta riempirsi velocemente di sangue. Sono come incantata. Fatto.
Salgo di nuovo in macchina, mangio un pacchetto di ZeroGì. Andiamo a fare la spesa. 
E' assurdo come non mi senta debole nemmeno ora. A volte mi convinco di non essere umana.


Ora sono qui, con un bicchiere di succo Hero Diet all'albicocca in mano.
Oggi ho mangiato tanto a pranzo, mia madre mi ha obbligata. Ho fortunatamente evitato la pasta al pesto, ma ho dovuto mangiare tacchino e patate in padella, tante, e un'arancia gigante.
Non riesco davvero a capire. Sono magra si o no? Chi ha ragione, io o gli altri? Non riesco a capire.
Cos'ho nel cervello, sono io che sono sbagliata?
Per ora non farò cyclette, non ne ho voglia, e non voglio stressarmi inutilmente. Oggi ho camminato, è abbastanza.


Domani avrò i risultati. Pregate per me. 

mercoledì 6 aprile 2011

Mele.


Ho voglia di cibo. Mele, per l'esattezza. Ne mangerei a chili.
Non ho fame, ho solo voglia di mele. Ne ho già mangiata una, come farò adesso a resistere fino all'ora di cena? Urge una tisana al finocchio.

Oggi ho deciso di non fare cyclette. Domani ho compito di greco e devo ripassare. In più, sabato devo essere interrogata in italiano e devo prepararmi per bene. Solo che...quando non faccio cyclette non sto bene con me stessa, non sono tranquilla. Mi sale l'ansia, penso che ingrasserò e la mia pancia mi sembra già più grande.
Paranoie, stupide e fottutissime paranoie.

Mi sento inquieta. Non lo so, ci sono tante cose che mi fanno paura, cose stupide. Non faccio che ripetermi che anche se non faccio cyclette mangio poco, e quindi non posso ingrassare...ma ho la pancia gonfia, maledizione, il ciclo ancora non arriva, e martedì mi toccano le analisi, e sono depressa e...il mio cervello sta per scoppiare. Davvero, credo che peggio di così non potrei stare.
Devo anche decidere cosa mangiare a cena. Di solito mangio sempre petto di pollo o tacchino alla brace condito solo col sale, oppure merluzzo bollito, e verdure. Stasera però non saprei proprio cosa mangiare. Avete qualche consiglio?? Pensavo a dei gamberetti bolliti con limone, ma non so se siano adatti alla dieta. Non ho praticamente nient'altro in mente, anche perchè il tonno al naturale l'ho finito.

Domani dopo il progetto d'inglese andrò al supermercato e farò scorta di ZeroGì, marmellata Hero, barrette ipocaloriche e altra roba; volevo prendere anche degli yogurt, magari Activia o Vitasnella.
Comunque, domani sera, in teoria, mi toccherebbe mezza pizza. Ma io mi chiedo, se la mangio (e mi gonfio ancora di più)...come diavolo faccio ad entrare nel jeans domenica? Purtroppo non posso evitarla, non posso fare niente in questa casa.
In questi giorni, mi sembra che la vita delle persone sia basata sul cibo. E' davvero così importante mangiare? Io ne farei volentieri a meno, e cercano sempre di ingozzarmi di roba che nemmeno mi piace.
L'altro giorno, per esempio, era il compleanno di un mio compagno di classe, e la professoressa voleva costringermi a mangiare un pasticcino. Io ovviamente ho rifiutato, ma non solo perchè sono a dieta...a me i dolci non fanno più nemmeno gola. L'unica cosa per cui impazzisco sono le mele, non c'è niente da fare, senza quelle morirei. Il cibo, soprattutto quello spazzatura, non mi fa proprio più effetto, e di questo ne vado fiera.
Purtroppo non sono ancora riuscita a comprare le compresse di Ortosifon, e questo infuso al finocchio non fa effetto. Mi sento una botte. Mi sa che l'unica cosa che mi resta da fare è affettarmi come un prosciutto.

Okey, mi sono sfogata, e la voglia di mele è passata, per ora. Meglio che vada a fare qualche serie di addominali, prima di cambiare idea.

D.A.

C: 25 gr cereali Fitness, un'arancia e una mela, tè verde s.z.
P: finocchio, 150 gr ceci bolliti
M: mela
C: ??