Martedì.
Mamma è andata dalla mia dottoressa per prescrivermi le analisi, e io sono qui, da sola, e ho paura. Paura di quello che potrebbe venirne fuori. Me l'ha già detto, che se ci saranno valori sballati mi ucciderà.
Panico.
Il DA di oggi è andato benissimo:
Colazione: Zerogì (96), mela (50), tè alla vaniglia s.z.
Pranzo: carota (10), ceci bolliti (120), mela (80)
Proprio ora sto sorseggiando la mia tisana al finocchio, ovviamente amara. Ho fatto solo 45 minuti di cyclette oggi, ma ero troppo nervosa e non ne avevo nessuna voglia.
Sono troppo agitata, non riesco a pensare ad altro, se non alla pizza di domani che dovrò caldamente evitare, in un modo o nell'altro.
@ Meredith: grazie per il commento e per essere passata sul mio blog :) volevo sapere dove trovare l'Ortosifon di cui parlavi...sapresti dirmelo? Grazie.
martedì 29 marzo 2011
lunedì 28 marzo 2011
"Come stai?"
Male perchè sono gonfia come una mongolfiera nonostante i litri di infuso al finocchio che mi costringo a bere ogni giorno.
Male perchè ho paura, anche a mangiare una fottuta mela.
Male perchè, oggettivamente, non riesco più a gestire la cosa.
Però si va avanti, in un modo o nell'altro.
E così pedalo, pedalo, pedalo e sudo. Sudo come se questo sudore potesse finalmente lavare i miei stupidi peccati. E mi sento una fallita per quasi tutto il resto della giornata.
Ho mangiato poco e niente, eppure non sono stanca, non mi sento debole, sto benissimo e non me lo spiego.
Ieri è stata una giornata catastrofica, così tanto che non voglio nemmeno parlarne. Oggi è andata leggermente meglio, ma ho un senso di vuoto che mi fa star male. Non so nemmeno io di cosa avrei bisogno per colmarlo, questo vuoto.
Mercoledì sarò in gita a Napoli.
Dovremmo andare a mangiare una pizza.
Ho già detto alla mia amica che sarà obbligata a mangiare anche la mia.
D'altronde, il 10 ho un battesimo e devo essere perfetta.
Spero che la professoressa non cominci a rompere.
Non possono obbligarmi a mangiare.
Vorrei andare a dormire. Chiudere gli occhi e basta.
Dormire.
Fino a domani.
Magari per sempre.
domenica 27 marzo 2011
Waiting.
Domenica. Di nuovo. Ormai le settimane passano senza che me ne renda conto. Non ho il tempo di stare a pensare al tempo che passa, non ho più il tempo di fare niente. L'unica cosa che sono capace di fare è aspettare. Cosa? Non l'ho ancora capito, però aspetto.
Aspetto che qualcuno venga a salvarmi. Aspetto che qualcuno mi dimostri il suo affetto. Aspetto, aspetto, però sono qui, sola...e sono triste. Questa situazione è un inferno.
Sento la vita che mi scorre accanto, sento gli altri ridere e divertirsi attorno a me...io non ci riesco, è più forte di me, non sono una brava attrice, non al loro livello. Allora preferisco stare sola, a casa, al sicuro, al riparo, sulla mia cyclette. Preferisco non confrontarmi con gli altri...preferisco stare zitta, in silenzio, da sola...come ho sempre fatto. D'altronde, gli altri non si rendono conto che sto male, non lo vedono.
Dio, che discorso contorto...
Oggi mangerò normalmente, al diavolo le calorie e il peso...oggi non ho la forza di farlo. Oggi voglio riprendermi un pò di quella normalità che non ho più.
Aspetto che qualcuno venga a salvarmi. Aspetto che qualcuno mi dimostri il suo affetto. Aspetto, aspetto, però sono qui, sola...e sono triste. Questa situazione è un inferno.
Sento la vita che mi scorre accanto, sento gli altri ridere e divertirsi attorno a me...io non ci riesco, è più forte di me, non sono una brava attrice, non al loro livello. Allora preferisco stare sola, a casa, al sicuro, al riparo, sulla mia cyclette. Preferisco non confrontarmi con gli altri...preferisco stare zitta, in silenzio, da sola...come ho sempre fatto. D'altronde, gli altri non si rendono conto che sto male, non lo vedono.
Dio, che discorso contorto...
Oggi mangerò normalmente, al diavolo le calorie e il peso...oggi non ho la forza di farlo. Oggi voglio riprendermi un pò di quella normalità che non ho più.
lunedì 21 marzo 2011
I'm sick and tired of being sick and tired.
Non mi ricordo quasi niente di questi ultimi giorni.
Mia nonna che mi dice "Mangi troppo poco!", mio padre che mi urla che devo smetterla, mia madre che mi minaccia e un cielo grigio, ecco, ricordo solo questo.
Ieri, anch'essendo domenica, sono stata bravissima e mi sono limitata a 600 calorie e, da stamattina, ne ho assunte 200. Considerando che dalle 16 alle 17 farò un'ora intensiva di cyclette e in seguito un sacco di esercizi (tanto mia madre uscirà), va più che bene. Stasera non so, non ho idee, pensavo carciofi bolliti, un kiwi e ciò che di meno calorico riesco a trovare...magari un pò di petto di tacchino arrostito.
Bevo come un cammello. Tè, acqua. Oggi uscita da scuola volevo comprare la tisana al finocchio ma costava un casino di soldi e ho lasciato perdere, la prenderò domani quando andrò al supermercato con mamma.
Lo so, questo post fa davvero schifo, ma almeno è qualcosa.
Sono stanca. Stanca di scrivere, di urlare.
Stanca di vivere.
venerdì 18 marzo 2011
Dov'è il mio controllo??
Piove. Ormai son due giorni che piove, sto tempo maledetto. Non so perchè, ho sempre odiato la pioggia, fin da piccola, forse perchè l'umidità mi fa gonfiare i capelli e assomigliare ad un barboncino. Probabile.
Ieri ho perso il controllo. Per la prima volta da tantissimo tempo, l'ho perso, tutto qui.
Colazione solita, una mela, un pacchetto di ZeroGì e un tè verde. Poi è cominciata l'apocalisse.
Scendo per mangiare. Prendo un arancia prima di pranzo, perchè alla tv dicevano che toglieva l'appetito. Come, no. Per pranzo mia madre mi mette nel piatto tre hamburger (fortunatamente piccolini) e una vagonata di piselli. Sono riuscita solo a dare un pò di carne al gatto (prima che mia sorella lo sbattesse fuori), il resto è tutto finito nel mio stomaco troppo velocemente. Insoddisfatta, ho mangiato una mela. Eppure non ero sazia.
Salgo su correndo, mi lego i capelli e provo a vomitare, per la prima volta dopo quest'estate. Spingo le dita in gola, ancora e ancora, tossisco, ma l'unica cosa che esce è un pò di saliva. Mi prende il panico.
Comincio a camminare nervosamente per la casa, poi riprovo. Niente.
Forse avevo troppa paura che salisse qualcuno e mi sentisse.
Trovo una mela sul tavolo, che mia sorella aveva addentato e lasciato lì. La finisco in dieci secondi.
Bevo, e vado in bagno. Mi ritrovo lì, faccia a faccia con il cesso, e l'unica cosa che esce è un pezzetto di mela.
Ci rinuncio, non so vomitare.
Il pomeriggio l'ho passato a fare cyclette, ho sudato come non mai, ero davvero sfinita; poi ho preso un tè verde e ho continuato a bere come un cammello fino a cena, dove ho preso un'insalata, e poi della pizza fatta da mia madre. Avrei potuto evitarla, ma non lo so, forse pensavo di aver già sgarrato, e ormai...non lo so, ieri è stata una giornata strana...oggi andrà meglio, andrà così.
DA
Colazione: 8 biscotti Zerogì (96), tè alla vaniglia s.z. con limone
Pranzo: minestrone Findus (100), arancia (50)
Cena: insalata (20?), pollo in padella (120), kiwi (50)
Inoltre, mi aspetta un'ora di cyclette e tanti, tanti addominali ed esercizi vari (credo di bruciare più o meno 400 calorie, quindi praticamente tutto).
Oggi devo sapermi controllare. Oggi andrà meglio.
Ieri ho perso il controllo. Per la prima volta da tantissimo tempo, l'ho perso, tutto qui.
Colazione solita, una mela, un pacchetto di ZeroGì e un tè verde. Poi è cominciata l'apocalisse.
Scendo per mangiare. Prendo un arancia prima di pranzo, perchè alla tv dicevano che toglieva l'appetito. Come, no. Per pranzo mia madre mi mette nel piatto tre hamburger (fortunatamente piccolini) e una vagonata di piselli. Sono riuscita solo a dare un pò di carne al gatto (prima che mia sorella lo sbattesse fuori), il resto è tutto finito nel mio stomaco troppo velocemente. Insoddisfatta, ho mangiato una mela. Eppure non ero sazia.
Salgo su correndo, mi lego i capelli e provo a vomitare, per la prima volta dopo quest'estate. Spingo le dita in gola, ancora e ancora, tossisco, ma l'unica cosa che esce è un pò di saliva. Mi prende il panico.
Comincio a camminare nervosamente per la casa, poi riprovo. Niente.
Forse avevo troppa paura che salisse qualcuno e mi sentisse.
Trovo una mela sul tavolo, che mia sorella aveva addentato e lasciato lì. La finisco in dieci secondi.
Bevo, e vado in bagno. Mi ritrovo lì, faccia a faccia con il cesso, e l'unica cosa che esce è un pezzetto di mela.
Ci rinuncio, non so vomitare.
Il pomeriggio l'ho passato a fare cyclette, ho sudato come non mai, ero davvero sfinita; poi ho preso un tè verde e ho continuato a bere come un cammello fino a cena, dove ho preso un'insalata, e poi della pizza fatta da mia madre. Avrei potuto evitarla, ma non lo so, forse pensavo di aver già sgarrato, e ormai...non lo so, ieri è stata una giornata strana...oggi andrà meglio, andrà così.
DA
Colazione: 8 biscotti Zerogì (96), tè alla vaniglia s.z. con limone
Pranzo: minestrone Findus (100), arancia (50)
Cena: insalata (20?), pollo in padella (120), kiwi (50)
Inoltre, mi aspetta un'ora di cyclette e tanti, tanti addominali ed esercizi vari (credo di bruciare più o meno 400 calorie, quindi praticamente tutto).
Oggi devo sapermi controllare. Oggi andrà meglio.
martedì 15 marzo 2011
Giorno per giorno.
Non sono andata a scuola stamattina. Avevo solo due ore, e non avevo proprio voglia di essere interrogata in geografia. Mi sono svegliata presto, con il rumore dell'acqua che cadeva incessante e il gatto che miagolava fuori dalla porta. Mi sono alzata, cambiata e pesata. - 0,5 :D che soddisfazione. Non potevo quasi crederci, dopotutto i miei sforzi stanno dando i loro frutti. Siamo a quota 54,5. Procede bene.
Bene, dopo la lieta notizia mi sono rimessa a letto, ma non ho resistito più di tanto, avevo una fame tremenda; mi sono alzata, ho messo a bollire l'acqua per il tè (alla vaniglia, il mio preferito) e ho preso una mela e un pacchetto di ZeroGì comprati ieri. Ho mangiato solo metà della mela, e poi ho intinto quegli otto biscotti nel tè, mentre guardavo un pò di tv. Ora sono qui, ho fame, e per non cedere alla tentazione, scrivo, scrivo e bevo questo tè ancora bollente.
Ieri sono andata con mia madre a comprare un jeans per mia sorella. Io ne ho presi due, uno avorio, e uno sul marroncino, stupendo, entrambi 42. Mia madre pensava non mi entrassero, e anch'io ero un pò scettica, ma alla fine mi stanno alla perfezione. Come sono felice!
Penso che stamattina metterò un pò in ordine la casa, e se riesco studierò anche un pò, dato che non vado a scuola fino al 21 e voglio passare queste mini-vacanze a non far niente. Dovrei anche fare esercizi, ma quelli li rimando ad oggi pomeriggio dopo la cyclette.
Voglio arrivare ai 45. Devo farcela. Ce la farò.
Bene, dopo la lieta notizia mi sono rimessa a letto, ma non ho resistito più di tanto, avevo una fame tremenda; mi sono alzata, ho messo a bollire l'acqua per il tè (alla vaniglia, il mio preferito) e ho preso una mela e un pacchetto di ZeroGì comprati ieri. Ho mangiato solo metà della mela, e poi ho intinto quegli otto biscotti nel tè, mentre guardavo un pò di tv. Ora sono qui, ho fame, e per non cedere alla tentazione, scrivo, scrivo e bevo questo tè ancora bollente.
Ieri sono andata con mia madre a comprare un jeans per mia sorella. Io ne ho presi due, uno avorio, e uno sul marroncino, stupendo, entrambi 42. Mia madre pensava non mi entrassero, e anch'io ero un pò scettica, ma alla fine mi stanno alla perfezione. Come sono felice!
Penso che stamattina metterò un pò in ordine la casa, e se riesco studierò anche un pò, dato che non vado a scuola fino al 21 e voglio passare queste mini-vacanze a non far niente. Dovrei anche fare esercizi, ma quelli li rimando ad oggi pomeriggio dopo la cyclette.
Voglio arrivare ai 45. Devo farcela. Ce la farò.
sabato 12 marzo 2011
Domenica mattina.
Sono qui, da sola in salotto. E' domenica mattina. Ho appena finito di sorseggiare la mia tazza di tè verde, chiusura di una colazione quasi normale, forse troppo. 4 galletti inzuppati nel caffè caldo e una mela. D'altronde, oggi sarò costretta dai miei a mangiare normalmente. Lasagne, coniglio al forno con patate (il tutto condito con molto, molto olio...:/) e si spera nient'altro.
Oggi non ho avuto il coraggio di pesarmi. Dopo che quella maledetta bilancia è rimasta sospesa sul 55 per due giorni di seguito, c'ho rinunciato. Mi peserò tra qualche giorno, quando mi sentirò meno gonfia. Sarà colpa del ciclo che non arriva se mi sento gonfia come un palloncino?...probabile.
Almeno riesco a resistere benissimo ai dolci. Proprio affianco a me c'è un panettone aperto ieri dai miei genitori, un pò più in là c'è una torta fatta da un'amica di mio padre, e c'è un sacchetto di chiacchiere che staziona sul lavello della cucina. Non ho toccato niente. Fortunatamente riesco a controllarmi benissimo.
Ieri sera sono rimasta a casa, nonostante le mie amiche mi avessero pregato più volte di uscire con loro. Ma non ne ho voglia. Ho preferito fare cyclette, e guardarmi una bella puntata di Fringe con il portatile sulle gambe. Inutile dire che alle undici morivo di sonno e mi sono messa a letto. E pensare che oggi dovrei ripassare tutto il programma di latino per il compito di domani...aiutatemi! -.-
Ora vado, mia madre si è appena alzata.
Buona domenica a tutti.
Oggi non ho avuto il coraggio di pesarmi. Dopo che quella maledetta bilancia è rimasta sospesa sul 55 per due giorni di seguito, c'ho rinunciato. Mi peserò tra qualche giorno, quando mi sentirò meno gonfia. Sarà colpa del ciclo che non arriva se mi sento gonfia come un palloncino?...probabile.
Almeno riesco a resistere benissimo ai dolci. Proprio affianco a me c'è un panettone aperto ieri dai miei genitori, un pò più in là c'è una torta fatta da un'amica di mio padre, e c'è un sacchetto di chiacchiere che staziona sul lavello della cucina. Non ho toccato niente. Fortunatamente riesco a controllarmi benissimo.
Ieri sera sono rimasta a casa, nonostante le mie amiche mi avessero pregato più volte di uscire con loro. Ma non ne ho voglia. Ho preferito fare cyclette, e guardarmi una bella puntata di Fringe con il portatile sulle gambe. Inutile dire che alle undici morivo di sonno e mi sono messa a letto. E pensare che oggi dovrei ripassare tutto il programma di latino per il compito di domani...aiutatemi! -.-
Ora vado, mia madre si è appena alzata.
Buona domenica a tutti.
venerdì 11 marzo 2011
Sono esattamente le 19.29. La giornata è volata.
Stamattina a colazione ho mangiato solo una mela, e stamattina durante il compito di italiano stavo per avventarmi sul vocabolario. E' che ieri, in bagno, mi sono guardata allo specchio. Sono enorme.
Ho quasi pianto, poi mi sono messa a letto senza pensare a nient'altro Mi facevo troppo schifo.
Stamattina, poi, ho messo per la prima volta i nuovi jeans che ho comprato con mamma qualche giorno fa. Mi fanno un culo enorme. Sono stata tentata, volevo quasi cambiarmi, ma dovevo andarmene, e almeno mi sono ricordata per tutta la durata di quelle tremende quattro ore quanto fossi grassa.
Oggi volevo uccidermi di ginnastica, solo che oggi pomeriggio sono andata con mia madre e mia sorella in giro a fare delle commissioni, sono tornata alle sei e mezza e la voglia non c'era più. Vabbè, dai, oggi a pranzo ho mangiato pochissimo. Ecco il DA:
Colazione: tè verde s.z., una mela piccola (50)
Pranzo: una carota, poco riso con piselli e sugo, 1 kiwi (300)
Spuntino: una mela (50)
Cena: carciofi bolliti, arancio (120)
Poteva andare molto meglio, ma ormai...
Devo dimagrire!!!
Stamattina a colazione ho mangiato solo una mela, e stamattina durante il compito di italiano stavo per avventarmi sul vocabolario. E' che ieri, in bagno, mi sono guardata allo specchio. Sono enorme.
Ho quasi pianto, poi mi sono messa a letto senza pensare a nient'altro Mi facevo troppo schifo.
Stamattina, poi, ho messo per la prima volta i nuovi jeans che ho comprato con mamma qualche giorno fa. Mi fanno un culo enorme. Sono stata tentata, volevo quasi cambiarmi, ma dovevo andarmene, e almeno mi sono ricordata per tutta la durata di quelle tremende quattro ore quanto fossi grassa.
Oggi volevo uccidermi di ginnastica, solo che oggi pomeriggio sono andata con mia madre e mia sorella in giro a fare delle commissioni, sono tornata alle sei e mezza e la voglia non c'era più. Vabbè, dai, oggi a pranzo ho mangiato pochissimo. Ecco il DA:
Colazione: tè verde s.z., una mela piccola (50)
Pranzo: una carota, poco riso con piselli e sugo, 1 kiwi (300)
Spuntino: una mela (50)
Cena: carciofi bolliti, arancio (120)
Poteva andare molto meglio, ma ormai...
Devo dimagrire!!!
giovedì 10 marzo 2011
Un solito giovedì.
Stamattina è cominciata proprio male. Mi sono svegliata, mi sono pesata.
+ 0,5.
"Che cosa?! Ingrasso con l'aria?". Che nervi. Mi sono incazzata a morte con la bilancia, e credo che non avrò voglia di risalirci sopra almeno fino a domenica mattina, sperando che l'esito sia migliore di quello di oggi.
A scuola è stata una lunga tortura; prima, due ore di latino che sembravano non finire mai, e nelle quali non ho ascoltato una sola parola di quello che borbottava la prof, poi una pietosa interrogazione di storia.
Odio la scuola.
Mi sento la febbre. Ho il naso chiuso. Non ho voglia di fare niente. E sono ancora incazzata per il peso. A colazione ho mangiato una piccola mela, un tè alla vaniglia senza zucchero e una barretta Fitness, a pranzo il resto del minestrone di ieri. 200 calorie in tutto, più o meno. Stasera, però, mi tocca mezza pizza rossa, che non voglio mangiare ma non posso evitare...dovrebbero essere 400 calorie, cercherò di tagliare il più possibile. Oggi non ho proprio voglia di fare cyclette, dannazione, penso che mi limiterò agli addominali.
Fuori c'è il sole, è davvero una bella giornata, ma io sono più apatica che mai.
mercoledì 9 marzo 2011
Un nuovo giorno.
Voglio iniziare così, senza un vero inizio. Niente discorsi lunghi e filosofici, niente di niente. Sono una ragazza come tante, insoddisfatta, che cerca di cambiare. Cambiare aspetto, cambiare corpo, cambiare testa, cambiare vita.
Ieri sono stata bravissima, quasi perfetta direi. Non ho toccato nemmeno una di quelle stupide chiacchiere che mamma ha preparato solo per farmi incazzare.
Stamattina il macello.
Mi sveglio, mi peso. – 0,1. “Che schifo, è troppo poco.”
Torno a letto. Ho fame, lo stomaco brontola. In cucina c’era papà. Appena è andato in bagno sono corsa in cucina. Le ho viste, le chiacchiere…prima ne ho presa una, l’ho annusata…l’ho rimessa al suo posto. Poi…ne ho prese più o meno cinque e le ho divorate in tutta fretta. Poi, pentita e ancora affamata sono corsa in camera e mi sono rimessa a letto.
Sono rimasta così, immobile, a pensare a quante calorie avessi appena ingerito, per circa mezz’ora; poi mio padre se n’è andato e ho fatto colazione.
Mela e tè verde.
Poi si è alzata anche mia madre. Ha fatto il caffè ed è andata in bagno.
Appena ho sentito il rumore della chiave, ne ho mangiate altre sei.
Sono una merda. Ne vorrei ancora, ma i sensi di colpa mi stanno uccidendo. Ieri ho resistito così bene, sono stata forte, ero orgogliosa di me stessa.
Ora mi faccio schifo. Vorrei vomitare, ma non ci riesco, non sono capace.
Sono uscita, ho camminato, mi sono letteralmente congelata. Avevo le mani viola e non mi sentivo più i piedi.
Ho pranzato, 200 gr di minestrone, 100 calorie, e una mela. Dio quant’ho fame. Almeno nessuno ha fatto storie. Niente “mangia un po’ di pane” o “come al solito hai mangiato come un uccellino”, che sollievo.
Oggi sarò sola a casa, tra meno di un’ora potrò cominciare a torturarmi. Un’ora di cyclette, esercizi vari, addominali…devo dimagrire, nonostante tutti mi dicano che ora sto bene, io voglio dimagrire, VOGLIO farlo per me stessa. E lo farò.
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